Covid. Terapie intensive tornano sopra la soglia di allerta del 30%

Covid. Terapie intensive tornano sopra la soglia di allerta del 30%
Rai News SALUTE

10 regioni oltre livello critico Covid.

A superare tale soglia sono 10 regioni, una in più rispetto a una settimana fa: Emilia Romagna (45%), Friuli Venezia Giulia (53%), Lazio (45%), Liguria (42%), Marche (50%), Piemonte (46%), Provincia autonoma di Bolzano (46%), Provincia autonoma di Trento (57%), Puglia (41%) e Veneto (43%).

E' quanto emerge analizzando i dati del monitoraggio dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) relativi al 12 gennaio. (Rai News)

Ne parlano anche altri media

Aumentano i ricoveri, salgono a 629 i pazienti nelle strutture sanitarie della regione. Gli ospiti in strutture territoriali sono 222, mentre sono 55 i pazienti in pronto soccorso, di cui 2 all'ospedale di Pesaro. (Vivere Pesaro)

Le terapie intensive occupate da pazienti Covid tornano, a livello nazionale, sopra la soglia d'allerta del 30%, attestandosi al 31%, l'1% in più rispetto a 7 giorni fa. In base ai dati di ieri sono 9 le regioni in cui viene superata: Emilia Romagna (31%), Friuli Venezia Giulia (39%), Lazio (35%), Lombardia (38%), Marche (36%), Provincia autonoma di Bolzano (32%), Provincia autonoma di Trento (48%), Umbria (43%) e Veneto (36%). (Il Messaggero)

Nella Asl di Latina sono 119 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Viterbo si registrano 51 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. (Leggo.it)

I 1.000 posti “gonfiati” delle terapie intensive hanno abbassato la soglia del rischio in Veneto, causando ritardi decisivi

Secondo il bollettino dell'11 gennaio, i ricoverati con sintomi da Coronavirus sono in totale 23.603, mentre le persone che si trovano nei reparti di terapia intensiva sono complessivamente 2.642. (Sky Tg24 )

In base al decreto del ministro della Salute del 30 aprile 2020, la soglia di allerta di posti in terapia intensiva occupati da malati Covid è stata stabilita essere del 30%. Le terapie intensive occupate da pazienti Covid tornano, a livello nazionale, sopra la soglia d’allerta del 30%, attestandosi al 31%, l’1% in più rispetto a 7 giorni fa. (Il Giornale di Vicenza)

In apparenza è facile da rilevare, tuttavia si espone ad interpretazioni che influiscono nella valutazione del rischio per la collocazione nelle zone di diverso colore. Quindi basare ogni valutazione sui 1000 posti teorici altera il risultato. (Il Mattino di Padova)

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