Il sindaco Sadegholvaad: "Oggi il nostro pensiero va a Dayana e Williams Arlotti"

Il sindaco Sadegholvaad: Oggi il nostro pensiero va a Dayana e Williams Arlotti
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Sono trascorsi dieci anni.

Nel 2018, De Falco venne eletto senatore con il Movimento 5 Stelle e oggi fa parte del Gruppo Misto

Il giorno del naufragio della Costa Concordia davanti all’isola del Giglio.

Sulla Costa Concordia, quella notte, era in viaggio anche la famiglia Brolli, originaria di Misano Adriatico.

“Dieci anni fa l'incidente della Costa Concordia a largo dell'Isola del Giglio - scrive il sindaco -. (RiminiToday)

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Una richiesta che, però, continua a cadere nel vuoto, come ha denunciato il sindaco Michele Maria Longo, non nascondendo tutta l’amarezza per questa vicenda Da tempo la città di Alberobello chiede, fornendo prove e testimonianze, che gli sia riconosciuta la medaglia d’oro al valor civile. (Positanonews)

Il più anziano si chiamava Giovanni Masia, aveva 86 ed era uscito dalla Sardegna per la prima volta nella sua vita dopo il viaggio di nozze. “Sarà l’ultima celebrazione pubblica – dice il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli – perché non vogliamo dimenticare ma vogliamo rispettare le 32 vittime”. (Il Fatto Quotidiano)

"Tutti sull’isola - ha ricordato ancora - aprirono le porte delle proprie case per aiutare i naufraghi, una straordinaria gara di solidarietà che dette il via a una delle più grandi operazioni di soccorso della storia. (Toscana Notizie)

«Uno spettacolo scioccante e surreale». Il ricordo dei medici sull’isola dopo il naufragio della Concordia

Fu lui che al telefono con il capitano Francesco Schettino, subito dopo aver abbandonato la nave, pronunciò quella frase: «salga a bordo, cazzo». Oggi a distanza di dieci anni da quel disastro, a Giglio Porto dove è giunto per la commemorazione delle vittime del naufragio, De Falco ricorda quella notte parlando di cosa successe in quei minuti e in quelle ore del 13 gennaio 2012 (IlGiunco.net)

Quando la nave da crociera Costa Concordia, con a bordo più di quattromila persone fra turisti ed equipaggio, impattò contro gli scogli delle Scole, davanti all’Isola del Giglio. Il gesto di Maurizio Falciani e della sua squadra è stato riportato anche nel libro “Mai più Concordia. (Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine)

Umanamente ho imparato tanto e non passa giorno che il pensiero non vada alle vittime e al dolore delle loro famiglie”, conclude la dottoressa. Uno spettacolo surreale che ci ha fatto subito capire la gravità dell’accaduto, anche se ancora non sapevamo cosa ci avrebbe aspettato”. (IlGiunco.net)

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