Cinque Stelle, sono 40 i parlamentari espulsi dai gruppi: cosa sta succedendo

Cinque Stelle, sono 40 i parlamentari espulsi dai gruppi: cosa sta succedendo
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Fanpage.it INTERNO

I primi ad essere espulsi sono stati i 15 senatori che hanno votato No alla fiducia mercoledì scorso a Palazzo Madama.

Sono 40 i parlamentari Cinque Stelle espulsi dai gruppi parlamentari di Camera e Senato per aver votato in contrasto con il Movimento sul voto di fiducia al nuovo governo guidato da Mario Draghi.

Ad ogni modo, se dovessero in effetti uscire dal Movimento, non è chiaro dove atterrerebbero questi parlamentari

E l'emorragia, partita con la fuoriuscita di Alessandro Di Battista, rischia sempre più di diventare una spaccatura. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri media

"Prima hanno detto no a Draghi, poi la linea è cambiata, non ho cambiato io idea. Di Battista attacca poi il nuovo governo che definisce "un'accozzaglia indecorosa e un assembramento parlamentare pericoloso" (la Repubblica)

Di fatto, una scissione che potrebbe sfociare nella creazione di un nuovo soggetto politico. Il soggetto politico di Antonio Di Pietro potrebbe costituire un'arca di salvezza per i senatori espulsi dopo la fiducia negata al Governo Draghi. (Today.it)

Sarà prioritariamente orientato a garantire la sopravvivenza del sistema bancario e della grande impresa interconnessa con le filiere europee. “Un partito nuovo, blandamente riformista, rassicurante, positivamente caratterizzato dai temi dell’ambiente e della legalità, e che costituisca l’asse di centro del centro-sinistra” (LA NOTIZIA)

M5S, Di Battista: "Non farò scissioni, né correnti"

Leggi anche M5S e voto fiducia, Collegio probiviri apre procedura espulsione. "Prima hanno detto no a Draghi, poi la linea è cambiata" aggiunge nel corso di una diretta social, riferendosi al M5S. GOVERNO CONTE - "Anche per il Conte ter mi era stato chiesto di entrare, ma quando è rientrato Renzi ho detto no" (Adnkronos)

“Non sono d’accordo con l’espulsione” di chi ha votato contro la fiducia al governo, ma “io non sto capitanando correnti o scissioni o fondando partiti. Sulle espulsioni, Di Battista dice di non essere d’accordo e “sono convinto che la grande maggioranza degli iscritti voterebbe contro” (L'HuffPost)

leggi anche M5S verso la scissione: ipotesi nuovo gruppo con il simbolo di Italia dei Valori. Che succede nel Movimento 5 Stelle? Il Movimento 5 Stelle non è più lo stesso da quando Draghi è diventato presidente del Consiglio. (Money.it)

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