Brasile. Il padre in spalla per 12 ore nella foresta amazzonica per farlo vaccinare

Brasile. Il padre in spalla per 12 ore nella foresta amazzonica per farlo vaccinare
Per saperne di più:
Avvenire ESTERI

Di fronte a fake-news, campagne d'odio e polemiche, la scelta di Tawy è un esempio di coraggio

Tawy, 24 anni, aveva un obiettivo.

Anzi, proprio l'irresponsabilità di questi ultimi ha fatto sì che il virus si diffondesse perfino nella selva", ha spiegato Jennings.

Tawy, 24 anni, con il padre sulle spalle - istagram/Erik Jennings Simoes. COMMENTA E CONDIVIDI. . . . . . . Ha camminato per dodici ore - sei all'andata e sei al ritorno - per la foresta fitta, portando il padre sulle spalle. (Avvenire)

Ne parlano anche altri giornali

Come il suo popolo, 325 uomini e donne che abitano sparsi nella selva amazzonica del Pará, lungo il confine con il Suriname. Era il 22 gennaio 2021: la campagna vaccinale in Brasile era cominciata da cinque giorni, con priorità data agli indigeni. (Corriere della Sera)

Brasile: indigeno porta suo padre in spalla a vaccinarsi camminando 12 ore nella foresta Amazzonica Tawy, un ragazzo brasiliano di 24 anni che vive nel cuore della foresta Amazzonica, ha portato il padre di 67 in spalla per 12 ore fino al centro medico più vicino affinché si vaccinasse contro il coronavirus. (Fanpage.it)

Cammina per ore con il padre sulle spalle per farlo vaccinare

La foto è stata postata su Instagram per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della campagna vaccinale: ''I nativi non comprendono di dubbi sul vaccino dei non indigeni. il medico che si occupava delle vaccinazioni, che ha voluto immortalare il momento con una foto, poi postata sui social. (Today.it)

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