Addio al luminare Sante Tura, ritratto del "papà" dell'ematologia

Addio al luminare Sante Tura, ritratto del papà dell'ematologia
La Repubblica SALUTE

Così parlava di sé Sante Tura, ematologo scomparso all’età di 92 anni, luminare e pioniere della cura delle malattie del sangue, che ha seguito le vicende di Giorgio Guazzaloca e Sinisa Mihailovic (anche se in quel momento non era più direttore dell’istituto di ematologia), solo per citare due dei tanti pazienti che negli anni sono stati assistiti e curati nell’Istituto di Ematologia che lui stesso aveva contribuito a fondare

“Vivo come se dovessi vivere per sempre, sono un medico che voleva fare il medico”. (La Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

Ha avuto una lunga e brillante carriera: professore dell’Università di Bologna, direttore dell’Istituto ematologico del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, fondatore e direttore dell’Istituto “L Chi era Sante Tura, il 'guardiano del sangue'. (BolognaToday)

Impegnato nella lotta ai tumori del sangue sin dagli anni ‘50, Tura è stato anche presidente della Società italiana di ematologia. Si è spento nella notte a Bologna all’età di 92 anni il professor Sante Tura, luminare dell’ematologia italiana e presidente dell’Ail di Bologna, già direttore dell’Istituto di ematologia Seragnoli del Policlinico Sant’Orsola e professore emerito dell’Alma Mater. (Corriere della Sera)

Nel 1992 ha fatto nascere anche la sezione di Bologna dell’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma. È stato professore dell’Alma Mater e poi uno degli emeriti, direttore dell’Ematologia del Policlinico, e fondatore dell’Istituto Seragnoli, "una punta di diamante dell’ematologia a livello mondiale, un’eccellenza che storicamente distingue il Sant’Orsola", sottolinea la direttrice generale Chiara Gibertoni. (Il Resto del Carlino)

Sante Tura morto, addio al 'guardiano del sangue'. Lutto a Bologna

Nel 2001 gli fu attribuito il ’Faentino lontano’, sindaco Claudio Casadio (quel giorno venne a Faenza anche il sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca) La medicina italiana ha perso un "un esempio e un mentore", un grande medico, il suo guardiano del sangue". (il Resto del Carlino)

Oggi la medicina italiana ha perso un grande medico, il suo “guardiano del sangue”.”. Queste le dichiarazioni del presidente della Regione E-R, Stefano Bonaccini: “Si è spento nella notte Sante Tura, uno dei padri dell’ematologia italiana. (ravennanotizie.it)

I funerali sono stati fissati per venerdì 15 ottobre alle 10 nella chiesa di Santa Maria della Misericordia a Bologna Nella sua lunga carriera è stato professore dell'Università di Bologna, direttore dell'Istituto ematologico del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, fondatore e direttore dell'Istituto "L. (il Resto del Carlino)

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