Inflazione Italia rallenta ad aprile: dati definitivi a -0,1% m/m, +6% a/a

Finanzaonline.com ECONOMIA

Nel mese di aprile l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha mostrato un calo dello 0,1% su base mensile e un aumento del 6% su base annua (dal +6,5% del mese precedente); la stima preliminare era pari a +6,2%.

È quanto si apprende dai dati definitivi sull'inflazione italiana per il mese di aprile diffusi oggi dall'Istat.

"La stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. (Finanzaonline.com)

La notizia riportata su altre testate

Decelerano anche i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +2,4%). Pertanto, l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +1,9% a +2,4% e quella al netto dei soli beni energetici da +2,5% a +2,9%. (Giornale.it)

Per una famiglia media c’è in vista una stangata di 1701 euro annui: 8 volte e mezzo di più il bonus 200 euro 31,7 Milioni di lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati; 13,7 milioni di pensionati entro i 35 mila euro lordi riceveranno il bonus 200 euro una tantum a luglio. (Il Manifesto)

Sardegna. Tasso medio inflazione: +6,8%. – Alimentari: +8%. – Energia elettrica, gas e altri combustibili: +54,5%. – Trasporti: +11,5%. – Servizi di trasporto: +23,2%. – Ristorazione; +5,8%. – Alloggi: +7,2%. (Sardegna Reporter)

Aumentano, inoltre, i prezzi dei villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili (+0,4%; -0,4% il tendenziale) e degli agriturismi (+0,4%) Nella città di Messina ad aprile 2022 si registra un decremento congiunturale del -0,6% e un incremento tendenziale del +6,8% dell’indice dei prezzi al consumo. (Comune di Messina)

In Eurozona l'inflazione è rimasta stabile ad aprile, ma nell'Ue. Importante in chiave Bce il dato sull'inflazione nell'Eurozona, rimasto stabile, secondo la lettura definitiva, al 7,4% ad aprile rispetto a marzo. (Milano Finanza)

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano da +5% a +5,7% mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallentano da +6,5% a +5,8%. Martedì 17 maggio 2022 - 12:09. (Agenzia askanews)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr