Vaccini, emendamento Borghi su abolizione obbligo verso inammissibilità

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LAPRESSE SALUTE

La ragione sarebbe l'"estraneità di materia" Dovrebbe essere giudicato inammissibile per estraneità di materia, secondo quanto apprende LaPresse da fonti parlamentari, l’emendamento presentato dal senatore leghista Claudio Borghi al decreto sulle liste d’attesa volto ad abolire l’obbligo di 12 vaccini al fine di iscriversi alla scuola dell’infanzia, stabilito dalla legge Lorenzin del 2017. La decisione ufficiale verrà presa martedì dalla commissione Affari sociali del Senato. (LAPRESSE)

Ne parlano anche altre testate

“L’eliminazione dell’obbligo di vaccinazione per i minori di 16 anni avrebbe l’effetto di creare una prateria per i virus e quindi di mettere in pericolo molti bambini, in particolare i più fragili. Ci auguriamo che il Parlamento blocchi questa proposta senza logica e pericolosa”. (LuccaInDiretta)

A quanto si apprende da fonti parlamentari, l'emendamento verrà dichiarato inammissibile per estraneità di materia quando martedì mattina si riunirà la commissione Affari sociali del Senato, che sta esaminando il decreto. (Tuttosport)

L’annunciato emendamento al decreto liste d’attesa del senatore leghista Claudio Borghi, da anni in servizio permanente effettivo nella campagna no vax, potrebbe anche essere letto come l’ultimo coup de théâtre teso a raccattare i consensi della non sterminata platea degli antivaccinisti. (La Stampa)

Sanita. Decreto liste d’attesa, Snami: “Da correggere”

È un argomento importante, sul quale i pareri discordanti sono la regola, anche perché gli interessi in gioco sono rilevanti. Diversi giornali hanno riportato le dichiarazione di Beatrice Lorenzin, molto nota per il suo incarico di Ministro della Salute negli anni 2013-2018, in 3 successivi governi (Letta, Renzi e Gentiloni) durante il quale si è molto adoperata, direttamente e indirettamente, in tema di vaccini. (Il Giornale d'Italia)

“Proprio dopo che negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un aumento dei casi di pertosse e morbillo specialmente nelle fasce d’età più giovani, come segnalato in inverno da numerose ASL toscane, arrivano in questi giorni richieste parlamentari quantomeno particolari che chiedono di passare dall’obbligo alla ‘raccomandazione’ per vaccini come quelli per morbillo, rosolia, parotite e varicella. (gonews)

Roma. Il sindacato autonomo medici italiani segnala una problematica del Decreto Liste d’Attesa, in vigore dal 10 giugno 2024, e chiede una correzione da subito in sede di conversione con una missiva rivolta al Ministro della Salute e al Presidente del Consiglio. (Impresa Italiana)