Covid, la Lombardia rimane in zona gialla - Cremonaoggi

Covid, la Lombardia rimane in zona gialla - Cremonaoggi
Cremonaoggi INTERNO

La media dei posti occupati in area medica nel resto del Paese è al 27,1%, mentre quella dei posti occupati in terapia intensiva e al 17,5%

Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel giorno in cui si riunisce la cabina di regia di Ministero e Iss per monitorare i dati settimanali dell’andamento epidemiologico del Covid-19.

La Lombardia rimane in zona gialla anche la prossima settimana, come buona parte dell’Italia, ad esclusione della Valle D’Aosta. (Cremonaoggi)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La prossima settimana. Uno dei tre parametri previsti per il passaggio di zona (quello delle terapie intensive, ndr) è ancora sotto la soglia di allarme. Sappiamo che a breve si riunirà il Cts nazionale per esaminare la proposta e attendiamo di sapere cosa deciderà" (Prima la Martesana)

Raddoppiano i contagi non associati a catene di trasmissione - Raddoppia il numero di nuovi casi Covid non associati a catene di trasmissione (649.489 contro 309.903 della settimana precedente) Covid, Fontana: «La Lombardia resta in zona gialla» La Lombardia resterà zona gialla anche per la prossima settimana: lo annuncia il presidente della Regione alla luce dei dati del Cts di venerdì 14 gennaio. (L'Eco di Bergamo)

Niente cambio di zona per Lecco e la Lombardia, che “resteranno in zona gialla anche la prossima settimana". Anche in zona gialla per i tavoli al chiuso è necessario il super green pass e cade l'obbligo di far sedere massimo quattro persone al tavolo. (LeccoToday)

Colori regioni: Emilia Romagna, Marche e Veneto ancora gialli. Valle d'Aosta arancione?

La conferma è arrivata dal presidente della Regione Attilio Fontana: «Sulla base dei numeri che stanno esaminando al Cts la Lombardia rimarrà gialla anche la prossima settimana. La Lombardia è oltre la soglia per quanto riguarda l'area medica (33%) ma le terapie intensive sono al 16,8% (ilmessaggero.it)

La Lombardia resta in zona gialla. "Uno dei tre parametri previsti per il passaggio di zona (quello delle terapie intensive, ndr) è ancora sotto la soglia di allarme". Sappiamo che a breve si riunirà il Cts nazionale per esaminare la proposta e attendiamo di sapere cosa deciderà" (Prima Merate)

Anche il Veneto invece rischia seriamente di passare in zona arancione, ma dovrebbe spuntarla dopo la consueta Cabina di Regia che segue il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 27,1% (rilevazione del ministero della Salute al 13 gennaio) contro il 21,6% (rilevazione del ministero al 6 gennaio)" (Il Resto del Carlino)

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