Autostrade, scandalo senza fine: sono 2,7 i miliardi pubblici che andranno ai Benetton

Primocanale ECONOMIA

Il consorzio composto da Cdp Equity (Cassa depositi prestiti di proprietà dello stato italiano), Blackstone Infrastructure Partners e Macquarie Asset Management ha raggiunto l’accordo con Atlantia per l’acquisizione dell’88,06% del pacchetto azionario di Autostrade per l’Italia.

Hra e Atlantai hanno sottoscritto un contratto di compravendita per l'acquisizione dell'88,06% di Aspi.

L'acquisizione verrà, probabilmente, completata nei prossimi mesi

Il valore totale dell'acquisizione: 7,9 miliardi di euro, di cui 2,4 miliardi destinati alla famiglia Benetton (Primocanale)

Ne parlano anche altri giornali

Hra e Atlantia hanno sottoscritto, tra l’altro, un contratto di compravendita avente ad oggetto l’acquisizione dell’88,06% di Aspi. Aspi, si legge ancora nella nota, è uno tra i principali operatori autostradali d’Europa e gestisce oltre 3. (Verde Azzurro Notizie)

Nel 2003 nasce così Autostrade per l’Italia alla quale vengono conferite le attività di concessione auostradale in capo ad Autostrade, che nel 2007 diviene Atlantia. Con la firma dell’accordo di cessione, seguita al voto favorevole dei soci di Atlantia all’offerta presentata dal consorzio guidato da Cdp, dopo 22 anni Autostrade per l’Italia si avvia a tornare sotto il controllo pubblico concludendo l’era Benetton (Il Diario del Lavoro)

Probabile che Atlantia utilizzi parte degli 8 miliardi che pagherà il consorzio per abbattere il debito, mentre la liquidità, circa 5 miliardi, potrà essere dedicata a crescita e creazione di nuovo business Acquisizione attraverso Holding Reti Autostradali, di proprietà di CDP Equity (51%), Blackstone Infrastructure Partners (24,5%) e fondi gestiti da Macquarie Asset Management (24,5%). (Nuovo Sud)

Aspi. Aspi è uno tra i principali operatori autostradali d’Europa e gestisce oltre 3.000 km di autostrade in Italia, con concessioni a lungo termine. “È necessario un significativo aumento degli investimenti per fornire infrastrutture stradali efficienti, sicure e sostenibili necessarie per mantenere l’Italia in movimento. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Si chiude così una lunga e controversa storia iniziata il 14 agosto del 2018 con il crollo del Ponte Morandi di Genova. Proprio questa conclusione ha alimentato nuove polemiche di cui si fanno portavoce i parenti delle quarantatre vittime della sciagura del Ponte Morandi giudicando la conclusione dell’operazione “uno schiaffo ai nostri morti”. (Quotidiano del Sud)

– Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154 € 500.000.007,00 int. (Mediaset Play)

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