Che pensione mi spetta: guida alle opzioni disponibili

Che pensione mi spetta: guida alle opzioni disponibili
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Guida alle diverse possibilità per ritirarsi in anticipo dal mondo del lavoro: focus su Quota 100 e Opzione Donna, in attesa della riforma pensioni 2022.

La nuova Guida INPS dal titolo Che pensione mi spetta (clicca per scaricarla) illustra le diverse possibilità per ritirarsi dal mondo del lavoro oggi e le varie alternative a disposizione dei lavoratori che stanno per accedere alla pensione trovandosi prossimi alla maturazione dei requisiti in base alle diverse formule. (PMI.it)

La notizia riportata su altri giornali

Sul Corriere della Sera, Massimo Franco parla invece di Quota 100 come di una misura costosa, “che continua a essere considerata dall’Europa un fardello strutturale per i conti pubblici”. Non è chiaro se i requisiti resterebbero gli stessi di Quota 100 o se invece vi possa essere l’innalzamento di quello anagrafico, almeno a 63 anni. (Il Sussidiario.net)

I 63 anni, però, sarebbero assunti anche come limite per accedere al pensionamento, in anticipo di 4 anni rispetto ai 67, ma con penalizzazioni del 2-3% annuo sulla quota "retributiva" dell’assegno. I 63 anni, però, sarebbero assunti anche come limite per accedere al pensionamento, in anticipo di 4 anni rispetto ai 67, ma con penalizzazioni del 2-3% annuo sulla quota "retributiva". (Quotidiano.net)

Quando Quota 100 fu varata se ne stimavano circa 900mila nel periodo 2019-2021. Se non si farà nulla, e Quota 100 (come pare) andrà in soffitta, per avere l’assegno dell’Inps, di norma, bisognerà aspettare di aver compiuto 67 anni. (Sky Tg24 )

Cattive notizie per le pensioni delle donne e ultime novità su assegni di reversibilità più bassi

RIFORMA PENSIONI/ Inps: per Quota 100 accolte oltre 341.000 domande. Stavolta però si sono spesi quotidiani autorevoli e solitamente informati ed è stato chiamato in ballo – come autore della proposta – niente meno che il Mef. (Il Sussidiario.net)

Per Ape Sociale è quasi certo che sarà allargata la platea dei beneficiari con la riforma pensioni 2022. In assenza di una riforma pensioni 2022, dal prossimo anno, quindi, potranno lasciare il lavoro a 62 anni solo pochi lavoratori (InvestireOggi.it)

Ciò comporterebbe un aggravio di spesa pensionistica a cui secondo l’OCSE si potrebbe in parte rimediare tagliando l’importo del rateo mensile. Purtroppo pare che vi siano cattive notizie per le pensioni delle donne e ultime novità su assegni di reversibilità più bassi che non promettono bene. (Proiezioni di Borsa)

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