Non c'è crisi per l'Italia militare nella Nato | il manifesto

Non c'è crisi per l'Italia militare nella Nato | il manifesto
Il Manifesto INTERNO

Il 2021, ha sottolineato il segretario generale della Nato Stoltenberg, sarà il settimo anno consecutivo di aumento

Mentre l’Italia è paralizzata dalla «crisi economica che la pandemia ha scatenato» (come la definisce Draghi nel discorso programmatico), c’è un settore che non ne risente ma anzi è in pieno sviluppo: quello militare nella Nato.

All’ordine del giorno l’ulteriore aumento della spesa militare. (Il Manifesto)

Su altre fonti

Due caratteri spigolosi - il suo e il mio - si scontrarono e io, ai primi Da poco laureato, mi avviavo a un Master presso la Facoltà di legge di Harvard. (Il Manifesto)

Proposte che nei prossimi giorni saranno discusse tra governo e regioni in vista del nuovo Dpcm ai primi di marzo" Domani l'unico provvedimento all'esame del Cdm sarà il prolungamento dello stop agli spostamenti tra Regioni, avrebbe puntualizzato -apprende l'Adnkronos da fonti presenti all'incontro- la ministra Gelmini nel corso della riunione. (Yahoo Notizie)

A sorpresa, nelle ultime settimane le quarantene nelle scuole riguardano invece soprattutto gli alunni più piccoli, quelli che frequentano scuole dell’infanzia, primarie e medie rimaste aperte senza troppe interruzioni persino durante la seconda ondata. (Il Manifesto)

Disturbare (almeno un po') il manovratore | il manifesto

Siamo in via Adriano- spiega il consigliere Sardone in un video condiviso sulla sua pagina Facebook- Quest'area è attualmente abbandonata e occupata da immigrati" . È ridotta così l'area dell'ex carrozzeria di via Adriano, nella periferia di Milano, dove da tempo stazionano alcuni immigrati. (ilGiornale.it)

La lista delle obiezioni e critiche puntuali ai detti e non detti di Draghi in materia di politica estera e relazioni internazionali sarebbe lunghissima e non è, quindi, possibile farla in questa sede Tuttavia, la parte peggiore del discorso per la sua inconsistenza, e quindi sia per le poche cose dette che per le molte non dette, è stata quella dedicata alla politica estera ed europea. (Il Fatto Quotidiano)

Anche una trasmissione sulle bellezze della natura e dell’arte si è aperta con l’evocazione degli impegni del neo premier per assicurare la «transizione ecologica». Sui quotidiani principali poi è tutto un fiorire di «regole di Draghi» per affrontare il virus, della «spinta di Draghi» per ottenere successi sulla scena europea, del «metodo Draghi» per far lavorare ministri e funzionari, come probabilmente mai si era prima ammirato. (Il Manifesto)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr