Disastro Invalsi: perché gli adolescenti non amano i libri? Uno su tre quest’anno non ne ha letto nemmeno uno

Disastro Invalsi: perché gli adolescenti non amano i libri? Uno su tre quest’anno non ne ha letto nemmeno uno
Corriere della Sera INTERNO

I dati Lo confermano i dati dell’ultima indagine Laboratorio Adolescenza-Iard: Quanti libri NON scolastici leggi in un anno ?

Questa è solo una delle tante drammatiche evidenze dei test Invalsi edizione 2021.

Se si esclude un 15% di «grandi lettori» che afferma di leggere, ogni anno, più di sei libri non scolastici, le evidenze sono drammatiche

di Maurizio Tucci*. L’indagine del Laboratorio Adolescenza-Iard rileva che sono in diminuzione anche i dati sui consumi di libri degli studenti. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri media

Così Vincenzo De Luca in una nota in vista della campagna vaccinale per gli studenti in Campania. Per raggiungere questo obiettivo è essenziale sviluppare una campagna di vaccinazioni mirata per la fascia di giovani tra i 12 e i 19 anni". (NapoliToday)

Andando oltre la facile ironia, che tuttavia è forse giustificabile, dato il tono di certi titoli, si può tentare di riassumere la situazione attraverso alcuni punti chiave. La validità delle prove INVALSI. (Agenda Digitale)

Perché dunque – e da chi – tali prove vengono demonizzate tanto? Attenzione, perché le prove Invalsi rischiano di diventare prove… Invalidi! (Tecnica della Scuola)

Covid e riapertura delle scuole: "A settembre tutti in presenza"

Sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti. Stampa. “Riteniamo indispensabile per quest’anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania. (Salernonotizie.it)

Sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti. Faremo di tutto per avere solo didattica in presenza» (Corriere del Mezzogiorno)

Come già accaduto precedentemente, l'esecutivo istituisce un tavolo di coordinamento per la definizione delle misure per quanto riguarda i trasporti Il Comitato Tecnico Scientifico, interpellato dal Ministero dell'Istruzione sulle varie questioni in vista della riapertura delle scuole, su un punto è stato categorico: occorre ripristinare l'attività didattica in presenza e, allo stesso modo, occorre vaccinare l'intero personale scolastico. (ciociariaoggi.it)

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