Sala potrebbe vincere senza ballottaggio: un sondaggio lo indica al 51%

Sala potrebbe vincere senza ballottaggio: un sondaggio lo indica al 51%
MilanoToday.it INTERNO

I sondaggi, come scrivevamo nelle prime righe, non sono una scienza esatta: tutto potrebbe cambiare in poco tempo, in una manciata di giorni.

I sondaggi non sono mai una scienza esatta e per questo bisogna usare tutti i condizionali del caso, ma Beppe Sala sarebbe letteralmente a un passo dalla riconferma (addirittura senza ballottaggio).

In caso ci fosse una seconda chiamata alle urne, sempre secondo il sondaggio di YouTrend, il sindaco uscente raccoglierebbe il 64,2% delle preferenze lasciando a Bernardo il 35,8%. (MilanoToday.it)

Ne parlano anche altri media

In tutte le altre città c’è una campagna elettorale in corso, ci sono le proposte anche sui muri, sui tabelloni, Milano è vuota e silenziosa. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso della sua visita al Mercato Centrale a Milano, parlando dell’assenza di manifesti elettorali in città. (LaPresse)

Persino una "Milano felice" che, concordano Mariavittoria Giusti e Alessandra Cosso, riesca ad aumentare ancora di più "il senso di comunità". È a loro che Beppe Sala detta una serie di "regole" per le ultime tre settimane di campagna elettorale. (La Repubblica)

“Nessuno sarà penalizzato perché i manifesti elettorali non potranno essere affissi fino al momento in cui l’installazione dei tabelloni non sarà completata, cosa che avverrà tra due giorni al massimo”, ha garantito l’assessora ai servizi civici di palazzo Marino, Roberta Cocco (MilanoToday.it)

SONDAGGI/ Così indecisi (15%) e 'transitanti' (5%) decidono il voto a Milano e Roma

"La doppia gestione Mm-Aler delle case popolari (70 mila in totale, dove risiede il 12% dei milanesi) non ha tutto questo senso – spiega il primo cittadino –. «Sulla gestione delle case popolari milanesi è necessaria una gestione ad hoc, che sappia fare questo mestiere. (IL GIORNO)

Così come anziana è l'età media: stando ai dati di un anno fa, dei circa 135 mila milanesi residenti nelle case popolari della città, un terzo ha più di 65 anni e, di questi, 15.500 vivono da soli. E' dal 2014 che le case popolari di Milano hanno due diversi gestori: in precedenza Aler gestiva anche quelle di proprietà comunale. (MilanoToday.it)

A Roma la quota di indecisi veri è maggiore che a Milano, si aggira attorno al 15%, quindi è cospicua e decisiva. DONA ORA CLICCANDO . . SONDAGGI/ Così indecisi (15%) e "transitanti" (5%) decidono il voto a Milano e RomaSONDAGGI/ La paura per il lavoro (70%) batte il green pass (59%) e Draghi (62%)SONDAGGI COMUNALI/ A Milano il Cdx senza candidato batte Sala, a Roma e Napoli (Il Sussidiario.net)

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