I dubbi sono sulla posizione dell’impianto

I dubbi sono sulla posizione dell’impianto
LA NAZIONE INTERNO

Chiara. Tenerini*. Proteggere e tutelare la sicurezza di migliaia di famiglie, del nostro ecosistema e del Turismo.

Trasparenza massima, correttezza ed informazioni su coloro che andranno ad effettuare i controlli e di chi darà il via all’esercizio dell’impianto.

Detto questo rimangono forti dubbi sul piazzare una nave di 300 metri in banchina all’interno di un porto non certo di dimensioni adeguate, un unicum in Italia che non possiamo accettare. (LA NAZIONE)

Ne parlano anche altri media

Non è mai venuto in città né, a quanto ci risulta, ha mai mostrato una particolare attenzione per i SIN (Siti di Interesse Nazionale, dunque di sua specifica competenza). Quindi ci limiteremo a dire che l’intervista rilasciata dal ministro contiene alcuni problemi che meritano, quantomeno, un chiarimento. (LA NAZIONE)

In questo senso - spiega anora Giani- l’altro territorio può essere recuperato e indirizzato verso il distretto delle rinnovabili. La nave che dovrebbe arrivare a Piombino è attualmente in rotte lontane, è lunga quasi 300 metri per 40 metri di larghezza (Toscana Notizie)

Insomma, per l’ex presidente Rossi servirebbero delle risposte dal Governo senza avanzare come novità realizzazioni su cui si era già impegnato e in gran ritardo Parla l’ex presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a proposito delle compensazioni proposte dal Governo per il rigassificatore. (Qui News Valdicornia)

Rigassificatore a Piombino, Fratelli d'Italia: "Giani faccia gli interessi dei toscani e non di Snam"

Se esistono quelle normative per Livorno, ci vengono dei sospetti sull'opportunità di piazzare la Golar Tundra nel porto di Piombino. La Golar Tundra, la nave rigassificatore da 5 miliardi di metri cubi all'anno, è già stata acquistata da Snam, la Società nazionale metanodotti. (ilGiornale.it)

Piombino, 21 giugno 2022 - La nave rigassificatrice è già stata acquistata da Snam su mandato del ministero della Transizione Ecologica. Le obiezioni sono essenzialmente due: l’impatto dell’impianto sul porto (e sull’ambiente) e la velocità dell’intervento su Piombino confrontata agli anni di (LA NAZIONE)

Sabato scorso, in piazza Bovio, migliaia di persone si sono riunite per dire 'no' all'ipotesi rigassificatore. Il diritto di rimanere a Piombino ci spetta ora ed in eterno, per esercitarlo dobbiamo impedire al rigassificatore di venire a Piombino perché pregiudicherebbe il futuro di tutti noi" (LivornoToday)

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