Zaki: oggi la prima udienza del processo a Mansura

Zaki: oggi la prima udienza del processo a Mansura
Rai News INTERNO

Le udienze in tribunale iniziano alle 9 ora locale e italiana, ma quella di Patrick dovrebbe tenersi più tardi, verso le 10 o le 11 secondo quanto previsto da una sua legale

Egitto Zaki: oggi la prima udienza del processo a Mansura Studente egiziano rischia 5 anni per un articolo sui copti. Condividi. Si tiene questa mattina presso un tribunale di Mansura la prima udienza del processo a carico di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in carcere in Egitto dal febbraio dell'anno scorso. (Rai News)

La notizia riportata su altri giornali

Patrick Zaki rischia una condanna fino a 25 anni di carcere. Cronaca dal Mondo. Patrick Zaki è uno studente egiziano di fede copta che studiava in Italia a Bologna. (Thesocialpost.it)

Si tratta di una creatura quadrupede, antenata della balena moderna, vissuta circa 43 milioni di anni fa nella depressione del Fayum, un’area a sud ovest della capitale egiziana. L’animale preistorico, i cui resti sono stati identificati da ricercatori delle università Americana de Il Cairo e di Mansoura, è stato chiamato “Phiomicetus anubis”. (LaPresse)

Bologna si mobilita, stasera un flash mob per Zaki. Stasera è in programma un flash mob a Bologna per tornare a chiedere la liberazione di Zaki. Il ricercatore dell'università di Bologna resta in carcere. (LaPresse)

Zaki, comincia il processo: lo studente rischia 5 anni di carcere

Fino a cinque anni. Patrick verrà trasferito dal carcere di Tora e tornerà al penitenziario della sua città di origine, dove aveva scontato la prima parte della sua detenzione. Lo scorso 9 settembre, invece, il giovane ricercatore è stato interrogato dagli inquirenti egiziani per la seconda volta in due mesi. (Domani)

Non sappiamo se ce ne saranno altre, se sarà chiesto un rinvio da parte della difesa: è tutto abbastanza misterioso. L’allarme di Amnesty. (Open)

Questa evoluzione nella vicenda giudiziaria dello studente che a giugno ha compiuto 30 anni dietro le sbarre, per il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury "dimostra che in Egitto la situazione dei diritti umani è estremamente grave". (BolognaToday)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr