Vaccini in azienda, le regole Inail dopo la firma dell’accordo

Vaccini in azienda, le regole Inail dopo la firma dell’accordo
Corriere della Sera INTERNO

Somministrazione La somministrazione del vaccino «è riservata ad operatori sanitari» e viene eseguita «in locali idonei».

La registrazione deve essere poi registrata nel rispetto dei dati personali

Ecco le regole che dovranno essere seguite.

I rischi Deve essere il medico competente a fornire le informazioni e i lavoratori devono rilasciare «il consenso informato» dopo «il previsto triage preventivo relativo allo stato di salute». (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altre testate

Gli sviluppatori hanno spiegato che grazie a una proteina altamente specializzata (messa a punto a partire dalla proteina Spike) chiamata HexaPro, viene indotta una risposta immunitaria. Sviluppando ulteriori studi, il dottore ha realizzato la nuova proteina Spike HexaPro, a sei proline. (Money.it)

Sono un’insegnante d’Inglese della provincia di Cosenza, di Corigliano-Rossano e voglio dire la mia sul caos vaccini che si è creato. Ognuno sceglierebbe il vaccino che vuole non ci sarebbero problemi nelle prenotazioni com’è successo ad alcuni anziani che sono stati mandati in altre Regioni rispetto a quella di residenza ed anche a Giugno. (Tecnica della Scuola)

In Sicilia, l’attuale dotazione vaccinale AstraZeneca è di circa 90mila dosi Ad oggi per aprile sono prenotati circa 44mila soggetti in target. (PalermoToday)

Milano, caos vaccini Covid: "Mancano liste d'attesa, gente chiamata a caso per non buttare le dosi"

Cuneo – A partire da oggi giovedì 8 aprile anche gli over 60 (inclusi i nati nel 1961) possono preiscriversi, su base volontaria, alla campagna vaccinale anti Covid tramite il portale www.ilpiemontetivaccina. (LaGuida.it)

Ma anche (per quanto la circolare della Regione utilizzi il termine al singolare) i figli per un padre. Anche se questo meccanismo a maglie larghe potrebbe consentire a qualcuno di utilizzare una scorciatoia per ottenere l’agognato vaccino. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Non sono previste né ammesse autocandidature", si leggeva nella nota a firma del Direttore generale del Welfare di Regione Lombardia Giovanni Pavesi La sala d'aspetto deserta e gli operatori che chiamano a caso per non esser costretti a buttare via preziosi dosi di vaccino anti Covid. (MilanoToday.it)

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