La cripto-società Voyager Digital chiede la bancarotta Da Investing.com

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In base al documento di bancarotta, l’agenzia di cripto-trading Alameda Research era il maggiore singolo creditore di Voyager, con prestiti non garantiti del valore di 75 milioni di dollari.

La mossa arriva appena dopo una settimana che la società aveva sospeso prelievi, trading e depositi, chiedendo più tempo per elaborare una diversa strategia aziendale.

Nel documento presentato, la società stima di avere oltre 100.000 creditori e tra 1 e 10 miliardi di dollari di asset. (Investing.com Italia)

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LE RASSICURAZIONI DI VOYAGER. Mercoledì Voyager ha dichiarato di avere disponibilità per oltre 110 milioni di dollari in contanti e in asset di criptovalute Alameda è stata dunque il principale creditore di Voyager, con prestitit non garantiti per 75 milioni di dollari. (Start Magazine)

Voyager aveva prestato 650 milioni di dollari in criptovalute all'hedge fund 3AC, fallito la scorsa settimana. Nella dichiarazione di fallimento, Alameda è stato indicato come il più grande creditore di Voyager, con un credito non garantito di 75 milioni di dollari (Milano Finanza)

Questo, unito a un drastico calo del valore di più o meno tutte le crypto (un esempio su tutti: il bitcoin è sceso di circa il 60% rispetto al suo valore di picco di novembre del 2021) ha fatto sì che la piattaforma non fosse più in grado di soddisfare le richieste di prelievo dei suoi utenti, che nel frattempo sono aumentate sensibilmente come conseguenza della crisi Riassumendo in modo molto sintetico, 3AC non è stata capace di restituire a Voyager un prestito piuttosto ingente, pari a 650 milioni di dollari. (HDblog)

La società specializzata nel prestito di criptovalute, Voyager Digital, è in bancarotta: l’azienda ha annunciato di aver presentato istanza di protezione dal fallimento negli Stati Uniti (Chapter 11 bankruptcy protection), meno di una settimana dopo il congelamento dei prelievi sulla sua piattaforma. (CorCom)

Il Chapter 11 di Voyager indica che la società debba rispondere per asset di un valore compreso tra 1 e 10 miliardi di dollari a più di 100.000 creditori. In una dichiarazione odierna, Voyager ha illustrato che la decisione fa parte di un "Piano di riorganizzazione". (Cointelegraph Italia)

Voyager Digital è diventata la seconda società cripto di alto profilo a dichiarare bancarotta, seguendo il destino di Three Arrows Capital (3AC), un hedge fund di criptovalute con sede a Singapore. Nella dichiarazione di fallimento, Alameda è stato indicato come il più grande creditore di Voyager, con un credito non garantito di 75 milioni di dollari (Milano Finanza)

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