Borse europee tentano il rimbalzo dopo il venerdì nero. A Milano giù Tim

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Nella tarda serata di venerdì 26 novembre è anche emerso che i conti degli ultimi tre anni della società sono finiti sotto la lente della procura di Torino.

Venerdì l’amministratore delegato, Luigi Gubitosi, ha rassegnato le proprie deleghe e Pietro Labriola, numero uno di Tim Brasil, è stato nominato direttore delegato del gruppo.

D’altra parte per adesso anche le case farmaceutiche hanno invitato alla cautela, sostenendo che devono essere effettuate le verifiche. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre testate

L'indice Napm di Chicago, basato su un'indagine condotta sui direttori d'acquisto del settore manifatturiero, invece è sceso a 61,8 punti a ottobre dai 68,4 di ottobre. Poco mosso l'obbligazionario con il rendimento del Btp decennale allo 0,964%, mentre lo spread Btp/Bund a 130 punti, mentre dall'altra parte dell'Atlantico il Treasury statunitense cala all'1,47% (Milano Finanza)

Il titolo è salito tanto nelle ultime sedute e, quindi, si realizza”, sintetizza un trader “Sui mercati c’è un po’ di rimbalzo, siamo più tranquilli sul tema della nuova variante, ma i volumi sono veramente molto bassi”, osserva un trader. (FX Empire Italy)

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha chiuso a 129 punti base (+0,48%) Chiusura positiva per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che ha terminato a +0,73% (26.041 punti), l’All Share ha terminato a +0,78% (28.543 punti), mentre il Ftse Italia Growth ha guadagnato lo 0,90% (11.140 punti). (Bizjournal.it - Liguria)

A Piazza Affari l'indice Ftse Mib cede l'1,18% a 25.734 punti. In affanno anche i titoli energy con ENI giù dell'1,93% in area 11,58 euro dopo che ieri aveva primeggiato sul Ftse Mib in scia al rimbalzo del petrolio. (Yahoo Finanza)

Fuori dal listino principale, tonfo della Juventus (-6%) mentre nel mirino della procura di Torino sono finite le plusvalenze del calciomercato.Per approfondire A dare gas ai listini è stato soprattutto il riscatto del greggio, in forte rialzo dopo il -13% di venerdì. (Il Sole 24 ORE)

Gli analisti di SocGen hanno tagliato il rating su Ferrari da buy a hold mantenendo il prezzo obiettivo a 290 dollari per azione. Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano. Sulla Borsa di Milano, fra le raccomandazioni dei broker, Berenberg ha promosso Eni da hold a buy, con un target price che passa da 13,50 a 14 euro. (Finanza Report)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr