Scuole nei guai, gli hacker oscurano il registro elettronico e chiedono il riscatto

Scuole nei guai, gli hacker oscurano il registro elettronico e chiedono il riscatto
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IL GIORNO INTERNO

La società ha anche sottolineato che «dagli accertamenti effettuati, al momento, non ci risultano perdite di dati".

Per tornare in possesso del proprio sito gli hacker chiedono un riscatto (ransom in inglese significa, appunto, riscatto).

Nel frattempo, i servizi comunali sono rimasti inaccessibili per una settimana e, ancora oggi, alcune funzionalità del sito del Comune sono inservibili.

Le informazioni degli studenti e dei professori, insomma, dovrebbero essere al sicuro, anche se la portata dell'attacco non è ancora definita

Axios invece è stata informata dell'attacco da Aruba (la società che gestisce i servizi di hosting) alle due del mattino del 3 aprile. (IL GIORNO)

Se ne è parlato anche su altre testate

La stessa azienda spiega: “Inequivocabilmente è una conseguenza di un attacco ransomware (virus informatici) portato alla nostra infrastruttura. Il 3 di aprile Axios Italia è andato in black out. (Oggi Scuola)

- ROMA, 07 APR - Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni presenza per circa 5,6 milioni di alunni. Il registro elettronico, andato fuori uso a causa di un attacco hacker, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. (La Stampa)

Non basta la DAD e la zona rossa, anche il registro elettronico e i dati ad esso legato stanno creando seri problemi. Cambiate la password del registro elettronico. Il Registro Elettronico gestito da Axios è solo uno dei registri disponibili e utilizzati dalle scuole italiane (Sicurezza.net)

Disagi al rientro a scuola: hackerato il registro elettronico

Tutte le nostre forze al momento sono in campo per ripristinare al più presto il servizio”, scrisse l’azienda prima di ripristinare il servizio. Secondo la spiegazione fornita dalla stessa Axios, il fatto è “inequivocabilmente conseguenza di un attacco ransomware portato alla nostra infrastruttura“. (Tecnica della Scuola)

Quindi gli alunni che contavano sul registro elettronico per vedere quali compiti dover svolgere durante le vacanze di Pasqua non hanno potuto farlo. Si è dovuti tornare alla vecchia maniera: a memoria o, per chi ancora lo usa, alle pagine del diario cartaceo. (Il Messaggero)

Il registro elettronico è andato fuori uso, nel primo giorno di rientro a scuola, a causa di un attacco hacker e sarà ripristinato e disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattinata di domani. “A seguito dell’attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo”, scrive sul sito Axios (L'HuffPost)

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