'Ndgrangheta, inchiesta 'Vulcano' su traffico internazionale droga: 3 arresti

'Ndgrangheta, inchiesta 'Vulcano' su traffico internazionale droga: 3 arresti
Il Lametino INTERNO

Per i pm e per la Corte d'Appello Luca Martinone finalizzato a rafforzare il potere della cosca mafiosa dei Molé sul territorio di Gioia Tauro

L'operazione "Vulcano" si era conclusa nel 2016 con l'emissione di un fermo di indiziato che aveva colpito 12 persone.

La droga arrivava anche grazie alla complicità del comandante di una nave porta-container proveniente dal Sudamerica, la MSC Pho Lin.

I finanzieri del Gico e del Goa di Reggio Calabria hanno arrestato tre persone in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal Tribunale del Riesame su richiesta della Procura di Reggio Calabria. (Il Lametino)

La notizia riportata su altri giornali

Filocamo, pentito di ‘ndrangheta, viveva sotto protezione a Lecce ed era stato arrestato la scorsa estate durante l’operazione “Pedigree”, perché ritenuto vicino alla cosca Serraino. “Grande Klaus sei il numero 1” inviato da Filocamo a Davi dopo la puntata di ‘Fatti e Misfatti’ dedicata alla ‘Ndrangheta andata in onda venerdi alle 13. (Tempo Stretto)

Un pentito che, una volta abbandonato il programma di protezione, fu freddato nel quartiere Modena di Reggio Calabria davanti agli occhi inorriditi di una trentina di cittadini Soltanto pochi giorni prima, il 9 luglio, Filocamo era stato fermato durante il blitz denominato “Pedigree” per il reato di associazione di stampo mafioso. (LeccePrima)

Operazione Pedigree. Antonino Filocamo era stato fermato nel luglio scorso, durante l’operazione denominato “Pedigree” per il reato di associazione di stampo mafioso. (Calabria 7)

Reggio - Operazione Vulcano, fornivano cocaina alle cosche di 'ndrangheta: tre arresti. I NOMI

Il suo corpo è stato trovato dalle forze dell'ordine allertate dai familiari che non avevano notizie di lui da alcune ore, nell'appartamento nel centro di Lecce dove il pentito di Reggio Calabria, inserito nel programma di protezione, si trovava. (Antimafia Duemila)

Da agosto, poi, aveva deciso di avviare una collaborazione con gli inquirenti tagliando i ponti con il proprio retroterra criminale La corda e il telefono del pentito sono stati sequestrati. (La Repubblica)

MARTINONE, su mandato di ZITO Michele, avrebbero dovuto danneggiare un’attività commerciale sita in Gioia Tauro (RC) di Reggio Calabria;. - FERRARO Francesco, uomo di fiducia di PESCE Antonino cl. (CityNow)

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