In Libia il premier Draghi fa finta di non vedere violazioni diritti umani e la sinistra giustamente insorge

In Libia il premier Draghi fa finta di non vedere violazioni diritti umani e la sinistra giustamente insorge
Farodiroma INTERNO

Esprimere soddisfazione per il lavoro della Libia su questo fronte – conclude Fratoianni – mi pare francamente inaccettabile.”

“Sul piano dell’immigrazione noi esprimiamo soddisfazione per quello che la Libia fa nei salvataggi e nello stesso tempo aiutiamo e assistiamo la Libia.

“In Libia i migranti vivono in condizioni inumane e atroci, come confermato da tutte le organizzazioni internazionali.

“Draghi esprime soddisfazione per il lavoro della Libia sui salvataggi?

E ancora: “Il problema dell’immigrazione per la Libia non nasce solo sulle coste, ma si sviluppa anche ai confini meridionali. (Farodiroma)

La notizia riportata su altre testate

Tuttavia, negli ultimi tempi Francia, Turchia e Russia hanno esteso sempre di più la loro influenza nel paese, e l'Italia purtroppo ha perso terreno rispetto a prima nei rapporti con la Libia. dell'immigrazione. (Agenzia Stampa Italia)

Al termine dell’incontro Draghi ha parlato di “momento unico per ricostruire quella che è stata un’antica amicizia” e ha lodato la Libia per quelli che definisce “salvataggi” di migranti in mare A Tripoli il premier ha visto il suo omologo libico Dabaiba, da poco eletto a capo di un nuovo governo di unità nazionale. (Radio Onda d'Urto)

Il premier Mario Draghi sceglie Tripoli come sua prima uscita al di fuori dai confini e non lo fa a caso. "E' il momento di ricostruire l'antica amicizia tra Italia e Libia", sottolinea Draghi dopo aver visto il Primo Ministro Abdulhamid Dabaiba in un bilaterale che potrebbe cambiare, da qui alle elezioni libiche di dicembre, i rapporti tra i due Paesi. (Tiscali.it)

Draghi in Libia, "momento unico" per rimediare ai guasti del passato

Tutto il governo lavora e si impegna in questa direzione: rimettere in moto l’economia, salvaguardando la salute pubblica e la vita delle persone”. (LaPresse) – “Comprendo la sofferenza dei cittadini, le difficoltà e il desiderio di ripartire. (LaPresse)

Così Renata Natili Micheli, presidente nazionale del Centro italiano femminile, commentando la visita del premier italiano ieri a Tripoli. (Servizio Informazione Religiosa)

Anche qui siamo di fatto pedine della nuova guerra fredda e di conflitti voluti e gestiti da altri La cosa più corretta che ha detto ieri il premier è che in Libia siamo in un momento “unico”. (Quotidiano del Sud)

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