Ecco come il fisco ti chiude la partita iva e perché

InvestireOggi.it ECONOMIA

In alcuni casi, tuttavia, è la stessa Agenzia delle Entrate che provvede alla chiusura d’ufficio della partita IVA senza che sia il contribuente a farlo.

In dettaglio la chiusura d’ufficio avviene quando l’Agenzia delle Entrate riscontra che la partita IVA risulta inattiva per tre anni consecutivi.

Il soggetto che cessa lo svolgimento della propria attività imprenditoriale è tenuto poi a comunicare all’Agenzia delle Entrate la chiusura della partita IVA. (InvestireOggi.it)

Ne parlano anche altre fonti

Il disegno di legge delega di riforma tributaria di 40 miliardi del Governo Draghi è cinque volte inferiore alle reali necessità degli Autonomi e Partite Iva. Falliranno un milione di Autonomi e Partite iva, quelli che hanno pagato di più il prezzo del covid, e con loro saranno licenziati da 3 a 9 milioni di dipendenti”. (LabParlamento)

L’evasione fiscale resta nel mirino del Governo, che ora punta i riflettori soprattutto su falsi crediti, fuga di capitali all’estero, commercio elettronico, aiuti Covid e compliance. Evasione fiscale, dove si concentreranno i controlli. (Wall Street Italia)

credito d'imposta per investimenti in beni strumentali di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0. prenotazione, ossia l'ordine accettato dal fornitore e il pagamento di un acconto non inferiore al 20%) restano disciplinati dalle disposizioni previgenti (L. (Ratio Quotidiano)

Quindi, cosa non si può pagare in contanti? La soglia massima dei contanti. Abbiamo accennato a quella famosa soglia oltre la quale sono vietati i pagamenti in contanti. (La Legge per Tutti)

L’amministrazione fiscala belga reclama 380 milioni di euro alla società madre di Delhaize, Albert Heijn e Bol. Secondo l’amministrazione belga, che ha preferito non fare commenti, i negozi americani di Delhaize valevano più dell’importo pagato dagli olandesi. (+31mag.nl)

In questo articolo daremo particolarmente attenzione a quando il Fisco si insospettisce dopo che abbiamo ricevuto un bonifico. E’ proprio in questi casi che può scattare il controllo dell’Agenzia delle Entrate per appurare la provenienza del denaro in questione. (Consumatore.com)

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