Il ministro Franceschini abolisce la censura per decreto: “L’arte e gli artisti tornano liberi”

La Stampa CULTURA E SPETTACOLO

Senza pace il povero Totò fu censurato anche nel film che gli rendeva omaggio, nel 1998 un capo di imputazione analogo toccò infatti al film Totò che visse due volte di Daniele Ciprì e Franco Maresco.

Censura, il terrore degli artisti.

Inimmaginabile ma è cosi, nel girone dei censurati si incontra pure Renzo Arbore al quale sequestrarono Il pap'occhio

Ma di tanti diversi esempi é pieno il sito nel quale può risultare interessante andare a curiosare. (La Stampa)

La notizia riportata su altri media

Da Ultimo tango a Parigi a Salò di Pier Paolo Pasolini. Tra i più celebri film censurati, Ultimo Tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci, con Marlon Brando e Maria Schneider, è stato bloccato fino al 1987 per le numerose scene erotiche che all’epoca suscitarono un forte impatto emotivo e vennero giudicate scandalose. (L'agone)

“Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti“, così il Ministro della cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (VoceControCorrente.it)

È stato nel secondo dopoguerra che la censura cinematografica, sulla base di una legislazione potenziata dal regime fascista, mise nel mirino ogni opera non convenzionale, dai capolavori ai film di modesta levatura. (tgvercelli.it)

Abolizione della censura cinematografica: Intervista a Carlo Romeo e Giancarlo Dotto (7.04.2021)

Come se entrasse in scena quando ormai lo spettacolo è finito e il sipario arrotolato. Molto bene: il ministro Dario Franceschini ha abolito per decreto la commissione che censura le opere cinematografiche. (Il Dubbio)

“Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”, così il Ministro della cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (FIRSTonline)

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