Dopo le pale, le chat: "Un lavoro fatto bene"

il Giornale INTERNO

La notte tra il 30 aprile e il 1° maggio il padre e la madre di Saman avrebbero consegnato al parente la figlia, affinché se ne liberasse.

“Un lavoro fatto bene" avrebbe detto lo zio 33enne, Danish Hasnai, parlando con alcuni conoscenti.

Lo zio: "Un lavoro fatto bene". L’uccisione di Saman?

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Reggio, ci sarebbero delle indiscrezioni giudiziarie relative a quella tragica notte

Lo stesso uomo accusato dal fratello 16enne della giovane di aver ucciso la sorella, e che secondo la Procura sarebbe l’esecutore materiale dell’omicidio. (il Giornale)

Ne parlano anche altri giornali

Saman Abbas, il messaggio al fidanzato: le chat dello zio. Tra le altre chat nelle mani degli investigatri vi sono poi quelle dello zio di Saman, colui che viene ritenuto responsabile dell’eventuale omicidio. (Yahoo Notizie)

In una chat recuperata dagli investigatori, scrive a una donna: «Abbiamo fatto un lavoro fatto bene». Rimane ovviamente scoperta la porzione di immagini che potrebbe suggerire che fine ha fatto la ragazza. (Open)

Secondo i magistrati, che indagano per omicidio, l'esecutore materiale è lo zio Danish Hasnain: "Abbiamo fatto un lavoro fatto bene", scrive in chat a una donna quando tutto è finito (La Repubblica)

Per i genitori della ragazza è stata invece avviata una rogatoria internazionale di arresto ed estradizione dal Pakistan. E l’esecutore materiale del delitto potrebbe essere stato proprio lo zio, tuttora in fuga (IMPERIAPOST)

Non è ancora chiaro se il "lavoro" fosse legato proprio all’aver ammazzato Saman, ma per i carabinieri è un ulteriore. "Abbiamo fatto un lavoro fatto bene". "Abbiamo fatto un lavoro fatto bene". (il Resto del Carlino)

I cinque indagati tutti irreperibili tranne un cugino fermato nei giorni scorsi in Francia e del quale si attende l'estrazione. Tra le ipotesi investigative c'è quella che sia stato lo zio l'autore materiale dell'omicidio della ragazza (Il Giornale di Vicenza)

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