Assolto Andrea Landolfi dall'accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso |

Assolto Andrea Landolfi dall'accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso |
NewTuscia INTERNO

NewTuscia – VITERBO – Assolto dall’accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso Andrea Landolfi; per la giuria si sarebbe trattato di un incidente ma il giovane dovrà scontare 4 anni per le lesioni alla nonna.

E’ il giudizio del primo grado, una sentenza non definitiva.

Andrea e Sestina erano innamorati, Andrea non avrebbe mai fatto del male a Sestina, la amava, tutti noi volevamo bene a Sestina”, ha detto Roberta, la mamma dell’imputato

Ieri intorno alle 20.00, dopo oltre dieci ore e mezza di camera di consiglio, la corte d’assise del tribunale di Viterbo presieduta dal giudice Eugenio Turco, con Roberto Colonnello a latere, ha pronunciato il verdetto di assoluzione di Andrea Landolfi Cudia “perchè il fatto non sussiste”. (NewTuscia)

Ne parlano anche altri media

Processo Landolfi – L’attesa della sentenza. Maria Sestina Arcuri è morta mercoledì 6 febbraio 2019 all’ospedale di Belcolle, dopo un intervento chirurgico alla testa e due giorni di agonia. Andrea Landolfi è finirlo in carcere sette mesi dopo quella maledetta notte tra il 3 e il 4 febbraio di due anni fa. (Tuscia Web)

A settembre l’allra fidanzato Andrea Landolfi era finito in carcere accusato di omicidio volontario e omissione di soccorso. Maria Sestina Arcuri era precipitata dalle scale di una villetta di Ronciglione, nel Viterbese, intorno alle 2 della notte tra il 3 e il 4 febbraio del 2019 ed è morta all’ospedale Belcolle il 6 febbraio. (Corriere della Sera)

Dopo il verdetto Andrea Landolfi è stato condotto a Regina Coeli dove poi dopocena è stato raggiunto da familiari che lo hanno riportato a casa una volta fatti i bagagli. Landolfi assolto dall'accusa di omicidio: 4 anni per le lesioni alla nonna (Corriere di Viterbo)

La mamma di Sestina Arcuri: "Ammazzata una seconda volta"

Prima tra tutte, l’autopsia, che dimostrerebbe chiaramente come “i gravissimi traumi riportati da Sestina siano possibili solo con una caduta dall’alto in accelerazione, mentre non risultano segni di rotolamento”, ossia quanto l’imputato e la nonna hanno sostenuto sia accaduto sin dai primi momenti successivi alla morte di Sestina (La mia città NEWS)

Non è stato Andrea Landolfi a uccidere Maria Sestina Arcuri, la 26enne morta nel febbraio del 2019 a seguito di una rovinosa caduta dalle scale mentre si trovava presso la villetta di Mirella Iezzi, nonna del suo fidanzato, in via Papirio Serangeli a Ronciglione, in provincia di Viterbo (Il Sussidiario.net)

Roberta Landolfi, la mamma dell’imputato, aveva commentato a caldo: “Male non fare, paura non avere, come dice mio figlio La mamma di Sestina, Caterina Acciardi,con l’avvocato di parte civile Vincenzo Luccisano. (Tuscia Web)

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