Anche Como ricorda la strage di via d'Amelio: fiori e silenzio all'ingresso della biblioteca

Anche Como ricorda la strage di via d'Amelio: fiori e silenzio all'ingresso della biblioteca
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CiaoComo INTERNO

A Palermo, via d’Amelio, l’attentato della mafia al giudice Paolo Borsellino, morto assieme agli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Fabio Li Muli.

Le parole del sindaco Mario Landriscina (video allegato) per ricordare la triste giornata del 19 luglio di 29 anni fa.

Pochi minuti di silenzio e di raccoglimento.

Questo il suo video (sopra) che ha realizzato con immagini dell’epoca girate in presa diretta sul luogo della tragedia

Tra i primi ad essere sul posto – nell’inferno di via d’Amelio – anche Massimiliano Messina, all’epoca operatore per una Tv siciliana e per Mediaset, ora infermiere in servizio all’ospedale Sant’Anna di San Fermo (CiaoComo)

Ne parlano anche altre fonti

Alla vigilia dell'anniversario arriva poi anche la presa di posizione del fratello, Salvatore: "La verità su via D'Amelio - dice - si saprà, purtroppo, solo quando tutti gli attori di questa scellerata storia saranno morti. (La Repubblica)

Commozione e rabbia sono ancora vive nelle centinaia di persone che si sono date appuntamento nel luogo della strage. Soprattutto giovani delle scuole, giovanissimi, che sono stati i protagonisti di via D'Amelio 2021. (La Repubblica)

E invece quel giorno non lo sapevano ma iniziava la loro fine, nel senso che quel giorno reagì lo Stato, reagì la politica, la magistratura, le forze dell'ordine, ma soprattutto da quel giorno reagirono i cittadini, la società civile che decise da che parte schierarsi" (La Repubblica)

La strage di via D'Amelio, ore 16:58: il silenzio in ricordo delle vittime

Fanno eco le parole del Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Domenico Gozzo che afferma: “Un giorno di memoria, memoria che dobbiamo conservare, memoria dei nostri Eroi. Abbiamo ricordato il giudice Falcone, e oggi ricordiamo il giudice Borsellino, senza dimenticare il Giudice Livatino, il giudice Saetta che sono stati uccisi dalla Mafia (Grandangolo Agrigento)

Emanuela Loi fu una fra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte e fu la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio. Il Comune di Pisa ha intitolato il parco pubblico che si trova in via Cervino, nel quartiere di Porta Fiorentina, a Emanuela Loi, l’agente di polizia deceduta nella strage di via D’Amelio perpetrata da cosa nostra nel confronti del giudice Paolo Borsellino. (PisaToday)

Da una via D'Amelio piena di gente, luogo dell'iniziativa intitolata "Scorta per la Memoria", si è alzato così più volte il grido "Fuori la mafia dallo Stato". (Rai News)

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