Chiusura della Timken di Villa Carcina, Articolo Uno: brutale e inaccettabile

Chiusura della Timken di Villa Carcina, Articolo Uno: brutale e inaccettabile
Bsnews.it ECONOMIA

L’Italia non può essere una terra di conquista finché è utile per poi delocalizzare selvaggiamente.

“Un’altra multinazionale procede a licenziamenti in modo brutale e inaccettabile.

A dirlo in una nota è il segretario provinciale di Articolo Uno Paolo Pagani, che interviene così sulla questione della chiusura della Timken di Villa Carcina (106 lavoratori licenziati via e-mail).

Articolo Uno – conclude – invita tutte le forze politiche e sociali, le istituzioni a far sentire la loro voce per tutelare il lavoro e i diritti dei lavoratori”

È un’ulteriore dimostrazione che il blocco dei licenziamenti doveva essere prorogato, fino alla riforma degli ammortizzatori sociali”. (Bsnews.it)

Ne parlano anche altre fonti

I 110 lavoratori sono già in sciopero e in presidio permanente. Timken è un'azienda statunitense attiva nell'indotto automotive, in particolare dedicato alla produzione di cuscinetti a rulli conici a fila singola per il mercato fuoristrada e ferroviario. (La Stampa)

Lo riferiscono in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive, e Antonio Ghirardi, segretario generale Fiom-Cgil Brescia. La viceministra Alessandra Todde ha assicurato che a breve sarà aperto un confronto al Mise sulla vicenda Timken: "Sono a conoscenza che i 106 lavoratori sono in presidio permanente. (La Repubblica)

Lavoro nel laboratorio metallurgico, al controllo ingresso materiali. Un applauso di sdegno, fischi e urla di indignazione hanno accompagnato l’uscita dallo stabilimento di Villa Carcina di Andy Dillon, direttore europeo del gruppo statunitense Timken specializzato nella produzione di cuscinetti ingegnerizzati per l’automotive. (Brescia Oggi)

L'azienda chiude dalla sera alla mattina: licenziati 106 lavoratori

“Questo cambiamento, per quanto difficile”, spiega una nota dell’azienda, “è necessario per ottimizzare le attività e riorganizzare l’assetto produttivo dell’azienda, con l’obiettivo di servire al meglio i clienti globali”. (QuiBrescia.it)

Quotata alla Borsa di New York, specializzata nella produzione di cuscinetti ingegnerizzati e prodotti per la trasmissione di potenza, Timken collabora anche con la Nasa nella fornitura di componenti per i rover marziani, oltre che con società energetiche nella produzione di turbine eoliche, a Brescia l’azienda produce cuscinetti a rulli conici a fila singola per il mercato fuoristrada e ferroviario. (Corriere della Sera)

“La Fiom – continua la nota – ha chiesto al Ministero di convocare azienda e istituzioni locali per affrontare l'ennesima vertenza ed evitare i licenziamenti. Si stimano infatti a centinaia di migliaia, se non a milioni, i posti di lavoro a rischio in tutta Europa. (BresciaToday)

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