La crisi dei chip fa cadere più del previsto le vendite, Stellantis taglia le prospettive di mercato 2021

Notizie - MSN Italia ECONOMIA

Ha pesato la contrazione della produzione del 30% o, appunto, 600 mila vetture a causa della mancanza di chip.

Ci aspettiamo che in conference call il gruppo fornisca più dettagli sul free cash flow visto positivo nel 2021

Nella nostra attuale stima siamo all'estremo inferiore del range", a 150,9 miliardi dai 134,4 miliardi del 2020.

"Per quanto riguarda l'impatto della carenza di semiconduttori, Stellantis ha dichiarato che a ottobre la situazione sta migliorando. (Notizie - MSN Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Le consegne sono diminuite del 27% a 1,131 milioni, principalmente per la perdita di circa 600 mila unità, pari a circa il 30% della produzione pianificata del terzo trimestre 2021, dovuta a ordini inevasi di semiconduttori. (Il Cittadino on line)

Sui conti della dimora automobilistica nata all’inizio dell’anno dalla fusione di Fiat Chrysler con la francese continua a pesare la carenza di chip. Stellantis chiude il trimestre con ricavi in flessione del 14% a 32,6 miliardi di euro e il 27% in meno delle consegne a 1,31 milioni di unità. (Roccarainola.net)

Attualmente, la catena locale di fornitori automobilistici comprende 34 aziende e impiega più di 12mila professionisti a Pernambuco. Inaugurato con un Parco Fornitori formato da 16 aziende dislocate lungo il perimetro del polo, a Goiana, Stellantis ha delineato una strategia per aumentare questo numero e attrarre altri fornitori al di fuori del comune, offrendo l’opportunità di un più ampio sviluppo regionale. (ClubAlfa.it)

Nel terzo trimestre, per Stellantis il mercato del Sud America è cresciuto del 10%, mentre quello asiatico (con Cina, India e Asia Pacifico) è aumentato del 23%, con ricavi rispettivo a +43% e +23%; riportano invece segno negativo il Nord America (-29% per consegne e -16% per ricavi), Europa allargata (-36% e -21%), Medio Oriente e Africa (-22% e -10%). (Automoto.it)

Il gruppo presieduto da John Elkann e guidato dall’amministratore delegato Carlos Tavares conferma la guidance per l'intero 2021. Negli Stati Uniti, secondo i dati forniti dal gruppo, la quota di mercato è cresciuta di 50 punti base rispetto al secondo trimestre 2021, raggiungendo l'11,5%. (La Stampa)

Il lavoro dunque continua a calare: i dipendenti delle carrozzerie di Mirafiori saranno infatti, dopo le uscite, 2.490, a cui si sommeranno i 1.100 in arrivo dall’Agap di Grugliasco Tralasciando per un attimo i problemi legati alla produzione, appare evidente che il cambio di paradigma dalla combustione all’elettrico non stia avvenendo. (Cronaca Qui)

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