AstraZeneca, la lettera ultimatum dell'Ue: "Rispetti il contratto e la fornitura di dosi"

Giornale di Sicilia ECONOMIA

Ora Bruxelles non solo chiede l’applicazione del contratto e quindi la fornitura per tempo di tutte le dosi concordate ma non esclude una richiesta di danni

Il contratto siglato tra l’azienda angolosvedese e la Commissione Ue prevede che AstraZeneca debba rispondere alla lettera entro venti giorni.

Secondo quanto previsto dall’accordo di acquisto anticipato siglato il 27 agosto scorso, AstraZeneca avrebbe dovuto fornire all’Ue 120 milioni di dosi entro il primo trimestre me ne ha fornite poco meno di 30 milioni. (Giornale di Sicilia)

La notizia riportata su altri giornali

È questo il valore della lettera inviata il 19 marzo, come riporta il Corriere, da Sandra Gallina, l’italiana alla guida della direzione generale Salute e che per l’Unione europea ha negoziato i contratti sui vaccini. (Virgilio Notizie)

Il 19 marzo scorso l'Unione europea ha inviato una lettera ad AstraZeneca "per la risoluzione del conflitto contrattuale" sulla fornitura di dosi di vaccino contro il Covid. Il contratto siglato tra l'azienda angolo-svedese e la Commissione Ue prevede che AstraZeneca debba rispondere alla lettera entro venti giorni. (AGI - Agenzia Italia)

Inoltre, l'azienda avrebbe anche ritardato la richiesta di autorizzazione all'Ema proprio per prendere tempo a causa dei suoi problemi di produzione di dosi. Alla lettera di ultimatum spedita lo scorso marzo, l'azienda produttrice di vaccini, non ha risposto. (TG La7)

Nel frattempo, in molti paesi la campagna vaccinale ha accelerato di molto negli ultimi giorni, ciò che però potrebbe scontrarsi, un'altra volta, con la limitata quantità di dosi disponibile nelle riserve degli Stati Ue Infatti, per quanto riguarda gli ultimi appuntamenti con il preparato realizzato ad Oxford, molte regioni autonome spagnole hanno notato un forte calo della percentuale di vaccinati. (Ticinonline)

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