Cinema e teatri: un anno dalla chiusura. I lavoratori: “Siamo sfiniti, è ora di riaprire in sicurezza”

Cinema e teatri: un anno dalla chiusura. I lavoratori: “Siamo sfiniti, è ora di riaprire in sicurezza”
Inews24 INTERNO

“Un anno esatto dal blocco del mondo dello spettacolo.” È dal 23 febbraio 2020 che i lavoratori di teatro e cinema, come tutti coloro che sono occupati nel mondo degli spettacoli dal vivo, sono fermi al palo a causa della pandemia da coronavirus.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Sileri: “Blocco tra le regioni andrebbe mantenuto, riaprire cinema e teatri”. La RISP (Rete Intersindacale Professionisti Spettacolo e Cultura) ha così indetto una giornata di mobilitazione, in tutta Italia, così da rivendicare i diritti “per centinaia di migliaia di lavoratori del settore. (Inews24)

La notizia riportata su altri giornali

I manifestanti hanno sfilato su corso Milano sotto gli occhi di polizia, carabinieri e vigili urbani per arrivare al teatro Verdi. Man mano che la gru si alzava mostrava lo striscione “Un anno senza eventi” e a fare da colonna sonore è stato un brano della Tosca di Puccini (PadovaOggi)

Noi del settore teatro e spettacolo dal vivo siamo quelli che per un’intera stagione abbiamo avuto quasi 350 mila spettatori e tra questi un solo malato di covid. Ma tutto è stato vano perché dopo neanche un mese ci hanno chiuso di nuovo e quindi ci sentiamo abbandonati». (LaC news24)

Un anno terribile per noi, con massimo rispetto per le persone che non ci sono più e per il loro cari. Siamo lavoratori senza garanzie, le nostre attività sono state interrotte da un anno e non sappiamo quando potremo riaprire. (BolognaToday)

Luci accese per un notte nei Teatri di Latina, ma è presto per parlare di riapertura | Luna Notizie - Notizie di Latina

Ieri sera dalle 19.30 per due ore i teatri piccoli e grandi di ogni città, si sono illuminati per aderire all'iniziativa dell'Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo (TG La7)

Perché la pandemia ha solo portato allo scoperto un vuoto legislativo abnorme nel nostro Paese» Questo non deve però voler dire che non valiamo come gli altri, che il nostro lavoro è di serie B, ecco perché è importantissimo un tavolo permanente immediato. (Corriere della Sera)

Prima del commissariamento, infatti, veniva aperto “in deroga” ogni volta che c’era uno spettacolo, ma oggi questa operazione non è più consentita. Lo ha fatto anche Latina ieri sera aderendo, grazie alla collaborazione di Mix in Time, all’iniziativa in sostegno a U. (Lunanotizie)

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