Pieno di braccia per nuotare dentro di noi: il Covid visto dai bambini

Pieno di braccia per nuotare dentro di noi: il Covid visto dai bambini
La Repubblica SALUTE

uca, otto anni, il Covid è un enorme disco verde con la faccia molto arrabbiata, per Giada compagna di classe, un pallino piccolissimo con una corona in testa.

Significa non lasciarli da soli davanti a notiziari tv o a siti Internet che parlino della pandemia in un linguaggio adulto.

È importante mediare sempre le informazioni in modo da renderle comprensibili da una parte, ma anche tollerabili nel senso di renderle meno angoscianti

“I bambini hanno frequentemente incubi in questo periodo in cui il coronavirus si presenta sotto forma di mostro, di ombra indefinita, di contagio incontrollabile. (La Repubblica)

Su altri media

A dirlo all'Adnkronos Salute Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, docente all'università Statale del capoluogo lombardo. "L'incremento dei casi a Brescia e il fatto che siano sostenuti da una diversa variante del virus Sars Cov-2 tecnicamente merita la definizione di terza ondata. (Adnkronos)

Dalla Bassa bresciana e dalla Franciacorta il virus è salito verso la città" la ricostruzione del sindaco Del Bono Tutte, non solo le superiori e gli ultimi due anni delle medie in didattica a distanza, ma anche elementari e pure università e scuole dell'infanzia. (l'Adige)

Interviene la dottoressa Stefania Fico insieme alle colleghe Cafaro e Raimondi della pediatria di gruppo di Comacchio. Lo sportello “È nato…e cresce” e le pediatre di Comacchio organizzano per oggi alle 15 l’incontro online su Google Meet “Covid-19 in età pediatrica”. (La Nuova Ferrara)

Studenti contagiati per la festa dei “18” e spinello condiviso

Con i 51 positivi di ieri, il bilancio della seconda ondata in Irpinia è di 10.949 casi complessivi, compresi guariti e decessi. «Basta feste in casa e comportamenti poco prudenti che ci sono stati e hanno scatenato il contagio. (Il Mattino)

Al primo malore lo studente è finito diritto nella lista dei nuovi contagiati dell’Asl. Al contact tracing dell’Asl non hanno potuto, o voluto, raccontare di quel momento di trasgressione condiviso. (La Stampa)

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