Il neutrino che smascherò il buco nero

Il neutrino che smascherò il buco nero
Global Science SCIENZA E TECNOLOGIA

Il neutrino studiato dal team del Desy è infatti la prima particella che può essere fatta risalire a un cosiddetto ‘evento di perturbazione di marea’ – un fenomeno che si verifica quando un oggetto ‘precipita’ nell’orizzonte degli eventi di un buco nero

Mentre l’indizio è una ‘particella fantasma’ arrivata fino al nostro pianeta come testimone oculare: per la precisione un neutrino, considerata dagli scienziati una delle particelle subatomiche fondamentali dell’universo. (Global Science)

Se ne è parlato anche su altre testate

Spazio: scoperta particella “fantasma” da una stella distrutta da un buco nero. “Ciò suggerisce che gli eventi di distruzione delle stelle sono in grado di accelerare le particelle ad alta energia” ha spiegato Sjoert van Velzen, uno degli autori principali dell’articolo, pubblicato su Nature Astronomy. (Scienzenotizie.it)

A marzo si concluderà dunque la rassegna online Saien a veire i estele! La rassegna Saien a veire i estele! (Cuneo24)

Alcune ricerche condotte recentemente hanno, però, portato alla luce alcune peculiari caratteristiche di questo incredibile e straordinario corpo celeste. Cygnus X-1 è stato scoperto nel lontano 1964 e oggi, grazie a queste nuove osservazioni, gli astronomi hanno potuto ottenere un identikit più dettagliato di questo buco nero. (Tecno Android)

Il neutrino nel ghiaccio rivoluziona l'astrofisica: dal buco nero all'Antartide

Nell’aprile dell’anno scorso, sempre nel Virunga, decine di miliziani delle solite Forze democratiche colpirono un convoglio scortato dai ranger congolesi, facendo sedici vittime L’ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci sarebbero morti nel fuoco incrociato o uccisi a sangue freddo dai rapitori stessi. (L'Eco di Bergamo)

Gli autori dello studio pensano, infatti, che i buchi neri siano acceleratori di particelle naturali abbastanza potenti da proiettare nello spazio neutrini ad alta energia. Per l’esperto, “è la seconda volta che si riesce a ricostruire una delle fonti di questi neutrini cosmici” (Giornale di Sicilia)

È un fenomeno naturale, che è sempre esistito e sempre esisterà fino alla fine dei tempi. Per capire cosa è successo devi fare un file piccolo fai un passo indietro, diciamo 700 milioni di anni fa, quando una stella è stata attratta da un buco nero. (HamelinProg)

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