Covid, l'allarme dell'Oms: "Pandemia ancora viva, in arrivo varianti sempre più pericolose"

Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo SALUTE

Intanto risalgono i contagi in tutta Europa ed in Italia la Fondazione Gimbe evidenzia come ancora oltre 2 milioni di over-60 non siano vaccinati e dunque risultino a rischio.

In occasione del briefing di Ginevra sulla situazione pandemica, il comitato di emergenza dell’Oms ha avvertito che nuove varianti del virus SarsCoV2 potrebbero diffondersi in tutto il mondo rendendo ancora più difficile fermare l’epidemia. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Se ne è parlato anche su altre testate

Funzionari cinesi hanno definito "assurda" la teoria secondo cui il virus sarebbe uscito da un laboratorio di Wuhan e hanno affermato ripetutamente che "politicizzare" la questione ostacola le indagini. (tvsvizzera.it)

Il mondo potrebbe ritrovarsi di fronte davanti a nuove e sempre più pericolose varianti del coronavirus in tempi molto brevi. Il rischio, dunque, di trovarsi subito di fronte a nuove e più pericolose varianti sarebbe ormai quasi certo. (DailyNews 24)

Finora, Solo il 25,4% della popolazione mondiale ha ricevuto una singola dose del vaccino COVID-19. ieriIn Israele, il Ministero della Salute ha iniziato a fornire una terza dose del vaccino COVID-19 agli adulti con grave immunocompromissione. (Flamina&dintorni)

(askanews) – Escludere l’ipotesi di un potenziale legame fra la pandemia e una fuga da un laboratorio è stata una decisione prematura: lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, chiedendo alla Cina maggiore trasparenza sulle origini del coronavirus. (askanews)

Potrebbe esserci una grande probabilità che si formino varianti più pericolose. Secondo l’oms infatti, l’ipotesi che si diffondano delle varianti più pericolose e contagiose potrebbe non essere così rara, anzi il fatto che la variante Delta si stia diffondendo a macchia d’olio ne è la dimostrazione. (Notizie.it )

'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) vuole avviare una seconda indagine sulle origini del coronavirus in Cina, inclusi audit dei laboratori di Wuhan, dopo che ieri il direttore generale dell'agenzia, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che c'è stata una «spinta prematura» ad escludere la teoria secondo cui il virus sarebbe uscito da un laboratorio di Wuhan, dove sono state scoperte le prime infezioni umane del virus alla fine del 2019. (Ticinonline)

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