Sgarbi: “Stimo Draghi ma doveva scegliere i suoi ministri e non confermare quelli di Conte”

Sgarbi: “Stimo Draghi ma doveva scegliere i suoi ministri e non confermare quelli di Conte”
LaPresse INTERNO

Così il parlamentare e critico d'arte a Roma parlando con i giornalisti. (LaPresse) “Io stimo Draghi ma non potevo votarlo perché non puoi arrivare al governo a 74 anni e confermare nei ministeri chiave gli uomini del governo Conte”.

“E’ vero che il Tesoro per Draghi è il più importante ma Esteri, Interni, Salute e Beni culturali sono rimasti in mano ai ministri di prima”

Così Vittorio Sgarbi durante una conferenza stampa organizzata a Piazza Navona. (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altri giornali

In più, l'incarico di presidente del Consiglio dei ministri svolto da Conte, ha “rappresentato sicuramente un elemento di orgoglio per l'ateneo Ha svolto il suo compito di presidente del Consiglio al meglio, come gli ha sempre richiesto l'alto ruolo ricoperto". (La Repubblica Firenze.it)

Ansa. Dal momento che per il bonus occhiali non è stato previsto un termine di scadenza per la firma del decreto attuativo e che il ministro della Salute, attualmente, è impegnato con l’emergenza sanitaria, si ipotizza che la misura possa restare sospesa per lungo tempo (Sky Tg24 )

Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. Ecco la nota ufficiale arrivata da Roma e che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (CiaoComo)

Conte torna sui social: il post dell'ex premier sulla pandemia

“Presto – spiega il segretario generale Fim-Cisl regionale Mirko Dolzadelli – ci sarà il problema del turnover dei babyboomer”. E adesso si scopre che gli “incapaci” del Governo Conte non erano poi così “incompetenti” come la propaganda mainstream voleva far credere. (LA NOTIZIA)

Il partito avrebbe avuto un senso se si fosse votato subito o a breve, così è una ipotesi non molto praticabile. L’ex premier era anche candidato come ministro di un futuro governo pentastellato ed è stato portato da Alfonso Bonafede, ex ministro della Giustizia, che lo ebbe come professore all’università (LA NOTIZIA)

Fu il post dei record, quello in cui salutò la sua esperienza a Palazzo Chigi, facendo il punto sul suo operato. (Virgilio Notizie)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr