Il piano di Giorgia Meloni verso il 25 settembre

Il piano di Giorgia Meloni verso il 25 settembre
Today.it INTERNO

Secondo varie indiscrezioni di stampa Giorgia Meloni lo ha praticamente detto ai suoi nei giorni scorsi: nessun tour né bagni di folla sotto l’ombrellone ad agosto.

La campagna elettorale, con i partiti alle prese fino al weekend dopo ferragosto con i rebus delle liste, non sembra decollare.

La vera campagna, già di per sé più corta che in passato, sarà concentrata nelle prime tre settimane di settembre, quando le ferie saranno finite per tutti o quasi. (Today.it)

Su altri media

Salvini: coalizione indichi già nomi futuri ministri. La settimana scorsa, mentre partecipava ad un incontro della Coldiretti, Matteo Salvini, segretario della Lega, ha avanzato l’auspicio più che la proposta che la coalizione di cui fa parte, il Centrodestra, possa fornire agli italiani, già prima delle votazioni del 25 settembre, una parziale lista dei futuri candidati-ministro per la legislazione ventura. (Nanopress)

Da Palazzo Chigi, sia detto subito, la circostanza è smentita con nettezza e bollata alla voce di una "ricostruzione fantasiosa". Resta il fatto che Meloni non vuole disperdere l'intero patrimonio di competenza del governo uscente, di cui pure era all'opposizione (la Repubblica)

È veramente troppo presto per parlare di incarichi" ribatte il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani. In Forza Italia Silvio Berlusconi si dice "deluso da chi è uscito, non li capisco" e a lui replica Mara Carfagna, approdata ad Azione: "L’amarezza e la delusione è reciproca". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Meloni, Salvini e Berlusconi alle Elezioni 2022

Lo fanno solo per frantumare il centrodestra, ma è davvero un (loro) sogno impossibile Non si spiega altrimenti la campagna avviata dal Foglio – e non solo – per impedire a Salvini di assumere qualunque incarico dopo le elezioni del 25 settembre in caso di vittoria del centrodestra. (Corriere dell'Umbria)

È la preoccupazione di cui si ragiona in questi giorni in via della scrofa, ricordando l’improvvisazione con la quale Lega e Movimento 5 stelle sondarono la candidatura di Giulio Sapelli per Palazzo Chigi facendosela bruciare in un battibaleno e si incartarono con il Quirinale proponendo una lista dei ministri che consegnava le chiavi della macchina a Paolo Savona (L'HuffPost)

Meloni, Salvini e Berlusconi: le tre campagne della destra. La leader di FdI sceglie la linea soft: pochi interventi, toni rassicuranti, attenzione al programma. (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr