Covid in Veneto, arrivate centomila dosi Pfizer: vaccinazioni a pieno ritmo

Corriere della Sera SALUTE

Un centro vaccinale (archivio). Dopo i rallentamenti di Pasqua e Pasquetta, provocati dai ritardi nelle forniture delle fiale ma sicuramente graditi al personale sanitario che così è riuscito a tirare un pochino il fiato, riprende a pieno ritmo la campagna vaccinale in Veneto.

Il 75% degli over 80 ha ricevuto ad oggi almeno la prima dose.

Totale: 263 mila dosi, che quindi dovrebbero consentire di far ripartire la «macchina» a pieni giri

Un traguardo che abbiamo tagliato arrivando terzi a livello nazionale, dopo la Lombardia - che però ha il doppio dei nostri abitanti - e il Lazio (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre testate

“Invitiamo i cittadini prenotati nelle prossime giornate quindi – ha aggiunto Coletto – a non disdire la prenotazione perché le vaccinazioni proseguiranno, intanto venerdì e sabato, con il vaccino Pfizer per tutti i soggetti che non hanno superato i 60 anni, con l’auspicio che, già nelle prossime ore, arrivino disposizioni chiare e rassicuranti per chi dovrà vaccinarsi con questa tipologia di vaccino” (Spoleto Online)

Va sottolineanto, inoltre, che da oggi l’Italia raccomanda l’uso di AstraZeneca solo per chi ha più di 60 anni, sebbene non ci siano elementi per scoraggiare la somministrazione della seconda dose per quanti avessero già avuto la prima. (Gazzetta del Sud)

Locatelli: "Per il vaccino Pfizer possibilità di richiamo a 42 giorni invece che a 21"

Per quanto riguarda il vaccino AstraZeneca, invece, Locatelli ha detto che la “seconda dose” per chi ha già ricevuto la prima con questo vaccino “sarà sempre con AstraZeneca, i dati ci dicono che le complicanze si sono avute dopo la prima dose. (L'HuffPost)

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