Il ‘re dei bonus’ e un commercialista arrestati dopo la latitanza

Nanopress INTERNO

Tuttavia due persone erano riuscite a farla franca, parliamo del capo del ramo pugliese dell’organizzazione e del commercialista, ossia la mente dietro alla truffa.

Solo 305 milioni dell’intera somma erano stati recuperati ma due persone erano riuscite a sfuggire al blitz.

I due latitanti credevano di essere al sicuro in un territorio straniero, ma gli inquirenti della Procura della Repubblica, coadiuvati dalla Polizia Finanziaria di Rimini hanno seguito ogni spostamento

L’accusa è quella di aver frodato lo Stato Italiano per circa 440 milioni di euro, vendendo crediti di imposta falsi. (Nanopress)

Su altri media

Sono il capo del ramo pugliese dell'organizzazione, l'imprenditore di Barletta Andrea Leonetti, e il commercialista Roberto Amoruso, la mente tecnica del sodalizio criminale sventato con l'operazione "Free credit" dalla guardia di Finanza di Rimini in gennaio. (La Repubblica)

Al momento del fermo il “Re dei Bonus”, originario della Puglia, che aveva lasciato poco prima che scattassero le ordinanze cautelari, è stato trovato in possesso di numerosi telefoni cellulari, varie schede telefoniche di diversa nazionalità e oltre dieci carte di credito e denaro contante tra euro, dollari, pesos colombiani e dominicani per circa 6 mila euro. (L'Unione Sarda.it)

Alla fine però i due esponenti del ramo ‘pugliese’ dell’organizzazione, Andrea Leonetti e il commercialista Roberto Amoruso, sono stati arrestati nei due Paesi dove erano volati per una vacanza, Santo Domingo e Colombia. (il Resto del Carlino)

Si tratta di un commercialista, Roberto Amoruso, e di un imprenditore, Andrea Leonetti, di Barletta, ritenuto “il re dei bonus” che a gennaio nei giorni della maxi operazione in Italia si trovavano in vacanza rispettivamente in Colombia e a Santo Domingo. (Corriere della Calabria)

Questa la truffa smascherata dalla Guardia di Finanza di Rimini lo scorso gennaio durante l'operazione Free Credit. I due, durante i giorni della maxi operazione erano in vacanza nella Repubblica Dominicana e in Colombia (BarlettaLive)

È stato trovato in possesso di diversi cellulari, varie schede telefoniche e denaro contante tra euro, dollari, pesos colombiani e dominicani per circa 6 mila euro.Domenica scorsa, la Repubblica Dominicana lo ha espulso e messo su un aereo per l'Italia, sul quale ha trovato, per essere scortato nel nostro Paese, due agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (BarlettaViva)

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