Scudetto Inter, i tifosi liberi di festeggiare e i ragazzini del video rap colpevolizzati: perché?

Scudetto Inter, i tifosi liberi di festeggiare e i ragazzini del video rap colpevolizzati: perché?
Il Fatto Quotidiano SPORT

Le immagini di Piazza Duomo piena di tifosi dell’Inter in festa per lo scudetto fanno il paio con gli assembramenti dell’ultimo derby.

Perché dei ragazzi che cercano di sfuggire al grigiore di un quartiere abbandonato da tutti vanno colpevolizzati, mentre i tifosi di calcio sono lasciati liberi di scorrazzare come meglio credono?

Perché si ritiene necessario intervenire quando a violare le regole sono 300 adolescenti e non quando si tratta di un numero superiore di tifosi?

In entrambi i casi si è deciso di lasciar correre, mentre quando 300 ragazzini si sono radunati per il video di Neima Ezza non si è andati per il sottile: perché questa differenza?

Le scene degli assembramenti in Piazza Duomo per festeggiare lo scudetto dell’Inter lasciano veramente sgomenti. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

Eppure professore si dice che i rischi di trasmissione del virus all'aperto siano inferiori. Professor Pregliasco, avrà visto le scene di ieri a Milano. (Fanpage.it)

È uno scudetto diverso perché arriva dopo nove anni di dominio Juve Diverso perché è stato studiato a tavolino, pezzo su pezzo, senza dover cadere in un rimpianto. (Calcio News 24)

Inter: Salvini attacca il sindaco Sala. “Sala non poteva far entrare 20.000 tifosi in uno stadio che ne contiene 80.000, invece di tacere e scappare? Abbiamo valutato che chiudere piazza Duomo, spazio urbano ampio e con numerose vie di esodo, sarebbe stato inevitabilmente occasione di ancora più densi e rischiosi assembramenti, sotto ogni profilo”, le parole di Saccone. (LaPresse)

Inter campione d'Italia per la 19° volta: festa e assembramenti in piazza Duomo

Io l'ho presa e l'ho fatta alzare dal divano, le ho detto di vestirsi per andare via" "Abbiamo chiacchierato un po' - si legge ancora nella denuncia - gli altri hanno fumato e bevuto, io non ho bevuto né fumato". (Yahoo Notizie)

Dall’altra 30mila persone, la maggior parte senza mascherina, tutte ammassate in una piazza per festeggiare un trionfo sportivo in barba ad ogni norma di distanziamento. È successo ieri, a Milano, in piazza Duomo, dove decine di migliaia di supporters si sono ritrovati per festeggiare lo scudetto (numero 19) dell’Inter. (IVG.it)

I festeggiamenti a Milano per il tricolore, atteso da 11 anni, sono durati oltre il coprifuoco poi interrotti da alcune cariche della polizia per disperdere i tifosi (TG La7)

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