Tamponi Lazio, le motivazioni del Tribunale federale

Tamponi Lazio, le motivazioni del Tribunale federale
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I capi d'accusa sono mossi perlopiù ai medici, per questo Lotito punterebbe all'assoluzione o a una riduzione della condanna.

Questa la decisione del Tribunale Federale in merito al caso tamponi in cui è stata coinvolta la Lazio.

Lotito inibito per 7 mesi, i medici Rodia e Pulcini per 12, multa di 150.000 euro alla società.

In questo caso l'operato dei medici è stato giustificato "per il brevissimo lasso di tempo intercorso dall'intervenuta ricezione della comunicazione delle positività alla fine dell'allenamento". (La Lazio Siamo Noi)

Ne parlano anche altri giornali

La sentenza ha visto comminare al club 150.000 euro di multa mentre al presidente Lotito una inibizione di sette mesi e ai medici Fabio Rodia e Ivo Pulcini un anno. Il Tribunale: responsabilità dei medici. (Toro.it)

Caso che aveva visto il coinvolgimento di calciatori del calibro di Ciro Immobile, scesi in campo nonostante gli esiti discordanti dei test per il Covid ai quali lui e altri compagni erano stati sottoposti presso diversi laboratori, il Futura Diagnostica di Avellino, in Synlab e il Campus Biomedico di Roma. (Calciomercato.com)

Tuttavia avrebbe dovuto imporre un comportamento idoneo a vietare ai positivi di poter rientrare nei ranghi della squadra ed imporre loro l'isolamento previsto" Tamponi Lazio, le motivazioni della sentenza del Tribunale Federale. (Fantacalcio ®)

Caso tamponi Lazio, le motivazioni della sentenza: i responsabili principali sono i medici

Il Tribunale ritiene “palese” la responsabilità della componente medica e stigmatizza definendolo paradossale “il caso del calciatore Ciro Immobile che dopo essere risultato positivo al controllo del 26 ottobre, proprio in virtù delle gravissime violazioni perpretate ha potuto disputare la gara, entrando in stretto contatto coi componenti della propria squadra e della squadra avversaria in virtù di due tamponi negativi effettuati senza alcuna legittimazione, per poi risultare nuovamente positivo prima dell’incontro di Champions con lo Zenith”. (La Gazzetta dello Sport)

I biancocelesti rischiano dei punti di penalizzazione in classifica vista la poca chiarezza con la quale, secondo i giudizi, si sia messa in atto la difesa. Allo stesso tempo però chi rischierebbe sarebbe direttamente la Lazio, in quanto la difesa non avrebbe per niente convinto i giudici. (RomaNews)

Il Tribunale, per giustificare la diminuzione della "pena", evidenzia una distinzione di responsabilità tra Claudio Lotito e il responsabile sanitario. La Procura aveva però chiesto 13 mesi e 10 giorni per il presidente biancoceleste. (Toro News)

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