Usa: Biden dichiara lo stato di massima emergenza in Texas

Usa: Biden dichiara lo stato di massima emergenza in Texas
San Marino Rtv ESTERI

La dichiarazione consente allo stato di accedere alle risorse federali.

Il presidente Joe Biden approva la dichiarazione di massima emergenza per il Texas, dove il grande freddo ha mandato in tilt la rete elettrica dello stato lasciando al buio milioni di persone e privandole dell'acqua potabile.

"Biden ha dichiarato che un disastro maggiore esiste in Texas e ha ordinato all'assistenza federale" di aiutare gli sforzi delle autorità locali nelle aree affette dal maltempo, si legge in una nota della Casa Bianca

(San Marino Rtv)

Se ne è parlato anche su altri media

Probabilmente dopo un colloquio con Kissinger, converrebbe a Biden anche averne uno con Putin, nel quale resti qualche porta aperta Allo scopo di impedire l’alleanza tra i due giganti rivali degli Stati Uniti. (AdHoc News)

l presidente Joe Biden approva la dichiarazione di massima emergenza per il Texas, dove il grande freddo ha mandato in tilt la rete elettrica dello stato lasciando al buio milioni di persone e privandole dell'acqua potabile. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Errori della polizia e false dichiarazioni come cause. Studio: 185 persone innocenti negli USA condannate a morte. (Gazzetta dell'Emilia & Dintorni)

Critiche contro Biden per aver eliminato la politica di Trump contro gli Istituti Confucio

mauriziosantin : RT @gennaromigliore: Una battaglia che nessun Paese può combattere da solo. Ottimo lavoro dell’amministrazione #Biden - codeghino10 : RT @MediasetTgcom24: Biden: 'Nessun nuovo invito alla Russia per il G7' #Biden - _Carlottamiller : RT @MediasetTgcom24: Biden: 'Nessun nuovo invito alla Russia per il G7' #Biden -. (Zazoom Blog)

L’Illinois aveva annullato la pena di morte nel 2011 proprio per questo problema. La Florida è il triste leader delle statistiche: 30 persone sono state condannate a morte lì, ma che sono state successivamente dimostrate innocenti. (Salernonotizie.it)

Attualmente, in 63 rimangono aperti negli Stati Uniti, di cui due dovrebbero essere chiusi entro la fine dell’anno. La ‘ribellione’ contro gli Istituti Confucio è andata anche al di là degli Stati Uniti, in particolare in Paesi come l’Australia, il Canada e il Regno Unito. (epochtimes.it)

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