Processo Regeni: se il governo si costituisce parte civile

Processo Regeni: se il governo si costituisce parte civile
Vanity Fair Italia INTERNO

Per il caso Regeni si è fatto e scoperto tantissimo.

Il governo si costituisce parte civile nel processo per l’omicidio di Giulio Regeni che si apre giovedì 14 ottobre 2021 a Roma.

È il segnale che l’Italia vuole arrivare fino in fondo sulla verità e sulla giustizia nel caso Regeni.

«Il governo parte civile al processo sul caso di Giulio Regeni è una presa di posizione forte», dice Lia Quartapelle che fa parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso. (Vanity Fair Italia)

Ne parlano anche altri media

"Domani si svolgerà la prima udienza in Corte di Assise sul sequestro, la tortura e l’omicidio di Giulio Regeni - ha scritto su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico - Se ci voltiamo indietro negli anni, e pensiamo alla fatica enorme che ci è voluta per arrivare fin qui, per ricostruire una trama nonostante depistaggi e resistenze di ogni tipo da parte dell’Egitto, comprendiamo quanto importante e carica di significato sia la giornata di domani. (Adnkronos)

Regeni, via al processo: il governo si costituisce parte civile, Al Sisi tra i testimoni di Giuliano Foschini. A cinque anni dall'omicidio del ricercatore, a Roma accusati 4 agenti dei servizi egiziani. (la Repubblica)

Il governo vuole essere parte civile nel processo per l’omicidio di Giulio Regeni. La famiglia di Giulio sarà in aula, assistita dall’avvocato Alessandra Ballerini, che in questi anni ha seguito progressi e difficoltà investigative. (Corriere Roma)

Regeni, legali 007 egiziani: “Chiediamo la sospensione del procedimento”

Le indagini sul caso Regeni erano iniziate il 3 febbraio del 2016, subito dopo che era stato ritrovato il corpo esanime del ricercatore Il processo Regini a Roma. (Friuli Oggi)

Giovedì 14 ottobre inizia il processo per la morte di Giulio Regeni, rapito, torturato e ucciso nel febbraio 2016 al Cairo. Il processo potrebbe andare avanti con i quattro ‘in contumacia’, oppure i giudici potrebbero chiedere una sospensione. (Il Friuli)

La nostra è una difesa esclusivamente formale.’’ Così gli avvocati dei quattro 007 egiziani Paola Armellin, Filomena Pollastro, Tranquillino Sarno e Annalisa Ticconi (LaPresse)

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