Ecco le domande che Fazio non ha fatto a Ghali

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Ghali, il rapper a 5 stelle, è un ipocrita. Già, è andato in quel tempio di farisei di Che tempo che fa, dove non si fanno domande. Ghali, italiano vero, come artista non è granché ma come paraguru è imbattibile e si coltiva un futuro alternativo. Neanche noi gliene faremo, sapendo che sarebbe inutile come sempre con i furbi e i giocolieri di parole. Per esempio non gli chiederemo come mai abbia invocato stop al genocidio anziché ai genocidi: allora sì, sarebbe stato plausibile, ma vedere solo quello della parte giusta, giusta per la carriera, giusta per la politica e per il mercato, non è serio. (Nicola Porro)

Se ne è parlato anche su altre testate

Strana settimana cominciata con lo «stop al genocidio» pronunciato sul palco di Sanremo, proseguita con un’agitazione poche volte sentita attorno alle tragedie del conflitto israelo-palestinese, esplosa nel caso delle scuse in diretta dell’amministratore Rai all’ambasciatore israeliano per bocca di «zia Mara» a Domenica In. (Il Manifesto)

Queste nuove presenze, il pesce siluro e la cozza asiatica, sono emerse come risultato del cambiamento climatico e degli scambi commerciali internazionali.Si tratta di una situazione preoccupante che richiede un’azione immediata per proteggere l’ecosistema della regione. (NewsWeb24.it)

"Caro Ghali che di mestiere fai il cantante, hai ragione a volere la pace, hai ragione a inorridire innanzi a tanta morte di palestinesi, però tieni bene a mente di tutta quella morte provocata il 7 ottobre da animali di combattimento di Hamas che non hanno avuto pietà": Giampiero Mughini si è rivolto così al cantante in una lettera pubblicata da Dagospia. (Liberoquotidiano.it)

La firma del Fatto quotidiano attacca il conduttore per come ha gestito l’intervista, accusandolo di non aver mai pronunciato le parole «genocidio», «Israele» e «Gaza», durante l’intera conversazione, come era invece accaduto tanto a Sanremo quanto a Domenica in. (Open)

E così, presente nello studio del Nove domenica 18 febbraio, l'artista non si è smentito. Polemica innescata dal cantante che ha detto chiaro e tondo: "Stop al genocidio" a Gaza. (Liberoquotidiano.it)

Perché Ghali e Fazio non vogliono parlare di “genocidio” L’ospitata del rapper si annacqua in un banale “Viva la pace” per rimediare alle polemiche roventi dopo Sanremo (Milleunadonna.it)