COVID A SETTEMBRE?/ “No, ma teniamo d'occhio i focolai: il virus è opportunista”

COVID A SETTEMBRE?/ “No, ma teniamo d'occhio i focolai: il virus è opportunista”
Il Sussidiario.net Il Sussidiario.net (Interno)

Eppure l’Oms avverte che in Europa il contagio è tornato a crescere e che bisogna prepararsi alla seconda ondata.

Ma non è vero, il virus c’è ancora ed è ancora in giro, è necessaria una campagna sociale di comunicazione perché la gente non permetta all’epidemia di riaccendersi”.

Su altre fonti

I medici rispondono ai loro colleghi che hanno firmato un altro documento in cui parlano invece di emergenza superata. (Leggo.it)

È guerra di opinioni fra i virologi italiani, secondo Tavio, Andreoni e Galli “l’influenza da Covid potrebbe tornare ai livelli della prima fase”. Secondo il gruppo di medici esiste un aumento del numero delle persone che hanno in questa fase contratto debolmente il virus e che quindi non sarebbero capaci di trasmettere il Covid. (Inews24)

Replica Zangrillo, ospite ieri a Mezz'ora sui Rai Tre "la carica virale dipende anche dalla capacità replicativa del virus. Possiamo avere anche centomila terapie intensive ma se non sappiamo farle funzionare la gente morirà anche peggio" di adesso. (Liberoquotidiano.it)

Insiste sulla teoria del virus rabbonito invece il cartello dei dieci tra virologi epidemiologi e anestesisti. Il Sars-CoV-2 non si è dunque placato, non c’è ragione di credere alla sua benevolenza soltanto perché adesso dalle nostre parti si vedono meno casi. (Corriere della Sera)

Gli autori del manifesto, criticato anche Crisanti, insistono, convinti sulla base dei dati ospedalieri che il coronavirus abbia una carica virale più debole e meno contagiosa. I recenti focolai attivi a Roma, Bologna e Mondragone, spiegano, dimostrano che “il virus attualmente circolante è attivo e contagiante. (Virgilio Notizie)

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