Inail verso il no ai risarcimenti per i sanitari che non si vaccinano

Inail verso il no ai risarcimenti per i sanitari che non si vaccinano
Nurse24 INTERNO

Solo pochi giorni fa il Garante per la privacy ha confermato che il datore di lavoro non può chiedere ai propri dipendenti se si sono vaccinati oppure no e non può chiederlo nemmeno al medico

L'orientamento dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (Inail) sembra essere quello di escludere da eventuali risarcimenti quanti rifiutano di immunizzarsi contro il Covid.

L'istruttoria dell'Inail sul parere è ancora agli inizi, ma l'orientamento sembra già consolidato: in un caso simile, il contagio non può essere considerato infortunio sul lavoro. (Nurse24)

La notizia riportata su altri media

Niente risarcimento da infortunio sul lavoro per chi deliberatamente rifiuta il vaccino anti Covid. Nel 2020 è stato deciso che aver contratto l’infezione, per il personale sanitario, era da ritenersi un infortunio sul lavoro, ma non c'erano ancora i vaccini (Fanpage.it)

Bando INAIL sicurezza sul lavoro: l’importo del finanziamento. Il bando dell’INAIL prevede che un contributo finanziario di importo predeterminato sarà riconosciuto ai progetti di informazione sulla sicurezza in una misura variabile in base al numero dei partecipanti e alle ore in cui corsi si articolano Sicurezza sul lavoro: bando INAIL 2021 per progetti di formazione. (Informazione Fiscale)

È quanto starebbe ipotizzando l'Inail in risposta a una richiesta arrivata dall'Ospedale san Martino di Genova che ha posto un quesito giuridico all'Ente a proposito di personale infermieristico che dopo aver rifiutato di sottoporsi al vaccino anti Covid è risultato positivo al tampone. (Leggo.it)

Inail, no al risarcimento per i sanitari che non si vaccinano

Finora, sono 147mila i casi di contagio sul lavoro segnalati all’Inail, con 461 morti e la categoria del personale sanitario che risulta essere la più colpita. Chi si ammala di Coronavirus, contagiandosi in ufficio, può pretendere un risarcimento per infortunio sul lavoro se non si è voluto vaccinare? (La Legge per Tutti)

Infermieri no vax: per chi si è contagiato sul lavoro il nodo della copertura Inail Istruttoria dell’Istituto sul caso di 15 operatori sanitari dell’ospedale di Genova: la non obbligatorietà del vaccino rende difficile negare la copertura infortunistica di Mauro Pizzin. (Il Sole 24 ORE)

Il dipendente andrà dunque considerato in semplice malattia, ma non in infortunio sul lavoro, come invece era stato deciso nel corso del 2020 per il personale sanitario. C’è allora chi propone di renderlo tale almeno per il personale sanitario, ma anche su questo punto nulla è ancora stato definito (fino a gennaio i casi di Covid di origine professionale segnalati all’Inail sono stati 147 mila). (Vanity Fair Italia)

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