Avanti con i lavori per il "corridoio elettrico" del Mediterraneo, chiuso accordo per la posa dei cavi sottomarini

PalermoToday ECONOMIA

A inizio novembre è stato firmato dal ministero della Transizione Ecologica l’avvio formale del procedimento autorizzativo del ramo est.

I cavi. I due contratti quadro hanno un valore massimo di 1,7 miliardi di euro per quanto riguarda Prysmian e di 664 milioni di euro per Nexans.

La posa marina sarà realizzata da Prysmian e Nexans, mentre per la posa terrestre saranno coinvolte imprese italiane dei comparti qualificati di Terna

L’opera prevede la realizzazione di quattro cavi sottomarini ad alta tensione in corrente continua (HVDC). (PalermoToday)

La notizia riportata su altri media

“Terna” chiude l’accordo con “Prysmian” e “Nexans”: contratti da 2,3 miliardi di euro per realizzare i cavi sottomarini del “Tyrrhenian Link”, la mega- opera che prevede la realizzazione dell’elettrodotto sottomarino più profondo al mondo, e che collegherà Sicilia, Campania e Sardegna. (la Città di Salerno)

Per Prysmian il progetto prevede l’installazione da uno a tre collegamenti. Sui tempi di realizzazione del ramo ovest non vengono forniti particolari (La Nuova Sardegna)

Ad inizio novembre è stato firmato dal Ministero della Transizione Ecologica l’avvio formale del procedimento autorizzativo del Ramo Est. L'opera nella sua interezza sarà a regime nel 2028, ma il primo dei due cavi del Ramo Est sarà operativo già a partire dalla fine del 2025 (La Sicilia)

Il contratto quadro include il progetto Tyrrhenian Link per la progettazione, la fornitura, l'installazione sottomarina e terrestre e il collaudo di oltre 1.500 km totali di cavi sottomarini per agevolare gli scambi energetici tra Sardegna, Sicilia e Campania, rafforzando l'hub energetico del Mediterraneo. (Il Sole 24 ORE)

Questo supporterà quindi lo sviluppo di energia rinnovabile attraverso un miglior utilizzo dei flussi energetici e un mercato più efficiente. (La Nuova Sardegna)

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