Alitalia, la delusione dei lavoratori: “Ita? Peggio del più becero dei privati, non vuole un contratto…

Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

Nuovo presidio dei dipendenti Ita sotto la sede di Alitalia all’aeroporto di Fiumicino per protestare contro il piano aziendale.

“Ita non prende neanche in considerazione di fare un contratto nazionale” dice un altro lavoratore, “cosa che ti aspetteresti dal più becero dei privati e invece a farlo è una compagnia pubblica”.

“C’è poco di positivo – dicono – Ita parte ma noi non ne facciamo parte“. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

Lavoratori in piazza, sindacati: "Governo intervenga, no soldi pubblici per licenziamenti" I sindacati confederali chiedono - come ribadito in una nota - "l'estensione della cassa integrazione almeno fino al 2025, il mantenimento del CCNL senza deroghe, garanzie per tutti gli appalti dell'indotto". (Rai News)

“C’è poco di positivo, ITA parte ma noi non ne facciamo parte” dice uno dei dipendenti. “ITA non prende neanche in considerazione di fare un contratto nazionale” dice un altro, “cosa che ti aspetteresti dal più becero dei privati e invece a farlo è una compagnia pubblica”. (Il Sole 24 ORE)

Roma centro delle proteste e dell’emorragia occupazionale con 40mila addetti dello scalo di Fiumicino, tra personale Alitalia e indotto, a rischiare il posto. I numeri indicano la gravità della situazione: ITA inizierà con l’assunzione di 2800 persone su quasi 11mila del settore aviation. (RomaToday)

Sindacati in piazza a Roma dopo il mancato accordo con la nuova compagnia di bandiera Ita (ex Alitalia): un corteo del sindacato Usb sfila con decine di manifestanti ex lavoratori di Alitalia tra le vie del centro della Capitale, da piazzale Flaminio verso Piazza San Silvestro attraversando via del Corso, al grido di "lavoro, diritti, dignità". (Il Messaggero)

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