Ex Tubimar in cenere, ancora focolai attivi. Colonna di fumo su Ancona, incubo inquinamento. l sindaco: «Scuole chiuse anche domani»

Ex Tubimar in cenere, ancora focolai attivi. Colonna di fumo su Ancona, incubo inquinamento. l sindaco: «Scuole chiuse anche domani»
Corriere Adriatico Corriere Adriatico (Interno)

Primi responsi per l'aria. Esplosioni, fiamme e nube: la notte di paura ad Ancona.

Solo dopo i vigili del fuoco potranno fare una prima valutazione e capire da dove abbia avuto origine l'incendio e perché.

Nube: chiuse scuole, parchi, università e uffici al pubblico.

Cinquanta vigili del fuoco - di Ancona, Pesaro e Macerata - sono ancora impegnati nel tentativo di spegnere tutti focolai ancora attivi. (Corriere Adriatico)

Su altri giornali

Sono stati presentati ieri dall’Arpam i dati riscontrati da mercoledì mattina nell’aria di Ancona dopo il vasto incendio che ha bruciato un’area di 40mila metri quadrati del porto. Grazie a tutti i miei collaboratori che dall’altra sera lavorano senza sosta e andranno avanti per rilevare eventuali altre sostanze. (il Resto del Carlino)

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Grazie anche alla sindaca Valeria Mancinelli, con la quale sono rimasto in contatto fino a questa mattina per avere costanti aggiornamenti sull’evolversi della situazione. Così Maurizio Mangialardi sull’incendio scoppiato nella notte alla ex Tumbimar, nel porto del capoluogo. (Vivere Senigallia)

Incendio Porto Ancona, nel mirino l'impianto fotovoltaico. Ma non si escludono inneschi

Il video, difuso dai vigili del fuoco, mostra anche l'interno di quel che resta dei depositi: solo un grande groviglio. Ci sono volute 30 ore di lavoro per spegnere l’incendio all’ex Tubimar che ha devastato alcuni capannoni. (AnconaToday)

1 I danni. Quasi dieci ore per domare un incendio divampato mezz’ora dopo la mezzanotte. di martedì al porto. La procura. indaga per incendio (Quotidiano.net)

L’odore pesante del materiale bruciato, in realtà, ha continuato ad aggredire la città anche nella serata di ieri, dopo che nel pomeriggio le cose sembravano essere migliorate. Un disastro strutturale, con più di mezza area ex Tubimar alla Zipa andata distrutta, a cui per fortuna sembra non si sia collegata un’emergenza ambientale. (il Resto del Carlino)

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