Lo studio di Confcommercio sulle imprese, Indino: "Le nostre città stanno morendo"

Lo studio di Confcommercio sulle imprese, Indino: Le nostre città stanno morendo
RiminiToday ECONOMIA

La situazione di Rimini. L’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio coinvolge anche la città di Rimini, suddivisa attraverso i Cap (Codici di avviamento postale) in area centrale e area non centrale.

Tagliacarne”, ha elaborato anche per il 2020 l’analisi “Imprese e Città – Demografia d’impresa nelle città italiane”, giunta alla sesta edizione, con l’obiettivo di qualificare la demografia d'impresa guardando come gli aggregati si muovono nelle aree centrali delle città rispetto al resto del comune, focalizzando l’attenzione sulle medie città. (RiminiToday)

Se ne è parlato anche su altri media

Tante le aspettative per il nuovo governo Draghi, sulla riapertura delle attività chiuse ormai da un anno - se non consideriamo la piccolissima parentesi estiva - come palestre e piscine, ma soprattutto attesissimi i provvedimenti riguardanti il settore della ristorazione. (BitontoViva)

In provincia di Pisa questa percentuale è del 17%, pari a – 4.000 imprese in meno rispetto al 2019. E' drammatica l'ultimissima fotografia sullo stato di salute del terziario in Toscana nella ricerca commissionata da Confcommercio Toscana e realizzata da Format Research. (gonews)

I DATI DI RIMINI. . L’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio coinvolge anche la città di Rimini, suddivisa attraverso i Cap (Codici di avviamento postale) in area centrale e area non centrale. Imprescindibile inoltre un urgente piano di rigenerazione urbana per rilanciare i valori identitari e sociali delle nostre città” (AltaRimini)

Confcommercio, si ricostituisce la Fipe: presidente Alessandro Lupi

Il nostro grido mai come ora è accorato: “Ora basta, fate lavorare in sicurezza le imprese” Ecco allora che sul diritto al lavoro in sicurezza, nella massima sicurezza come i nostri imprenditori hanno dimostrato di potere e sapere lavo- rare, non si può transigere. (CesenaToday)

È questa l'analisi dell'Ufficio studi di Confcommercio, eseguita analizzando i dati sui centri storici dei 110 capoluoghi di provincia e di altre dieci città di media grandezza. Tra il 2012 e il 2020 sono sparite dalle città italiane oltre 77mila attività di commercio al dettaglio (-14%) e quasi 14mila imprese di commercio ambulante (-14,8%). (ilGiornale.it)

Anche per questo oggi abbiamo ricostituito la Fipe, per rendere ancora più forte la rappresentanza delle istanze sacrosante del nostro diritto al lavoro. Lo guida Alessandro Lupi che avrà al suo fianco, come vicepresidente, Emiliano Bruno. (Cremonaoggi)

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