I lavoratori Tim nelle piazze: "L'infrastruttura resti allo Stato, no allo spezzatino"

La Repubblica Firenze.it ECONOMIA

Con il timore di un peggioramento generale dei servizi di Rete: "Chi copre quelle zone che non sono convenienti se non lo Stato?

Con la paura di perdere il posto di lavoro.

Ve lo vedete voi un privato?".

In altre città hanno scelto altre prefetture e a Roma davanti al Mise

Si sono presentati a Firenze fuori dalla prefettura, molti con le divise rosse da lavoro.

(La Repubblica Firenze.it)

Su altri giornali

La Regione si deve far carico di sostenere la difesa occupazionale di un comparto che rappresenta non solo un asset strategico, ma un importante pezzo di economia reale della Calabria». «Il gruppo Tim in Calabria occupa oltre mille addetti e, tra indotto e appalti, vi sono impegnati altri tremila lavoratori. (LaC news24)

Lunedì SLc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil saranno in presidio al Mise a partire dalle 9,30, e davanti alle prefetture di tutta Italia, per urlare il loro sdegno difronte all’atteggiamento del governo riguardo alla vicenda della rete unica di Tlc. (PalermoToday)

Ma questo progetto può essere realizzato esclusivamente da un soggetto sotto il controllo pubblico che unisca quando già esiste in Italia, Tim e Open Fiber. E già sono state avviate le procedure di legge per la proclamazione dello stato di agitazione e le iniziative di sciopero. (Live Sicilia)

“Il gruppo TIM in Calabria occupa oltre 1000 addetti, e tra indotto e appalti ruotano altri tremila lavoratori. Solo così si può difendere la sana e buona occupazione, e consentire uno sviluppo serio di questa Regione. (Approdo Calabria)

ritengono che il Governo e l’Azienda debbano avere come priorità la tutela dell’occupazione degli oltre 40.000 occupati nel Gruppo TIM e del significativo indotto che le ruota intorno. E’ necessario realizzare un piano industriale credibile, di lungo termine, senza spezzatini o scelte che sottraggano a TIM il valore che incorpora. (MondoMobileWeb.it)

L’AgCom, però, non dà via libera a Tim e fissa il prezzo a 4,91 euro el pieno dell’ultima crisi di Tim , la Cgil,la Cisl e la Uil tornano a chiedere una rete unica per le comunicazioni web. (La Repubblica)

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