Covid, De Palma (Nursing Up): “nuovo focolaio di infermieri già vaccinati, hanno paura di parlare”

Covid, De Palma (Nursing Up): “nuovo focolaio di infermieri già vaccinati, hanno paura di parlare”
MeteoWeb SALUTE

Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up, afferma: “I nostri referenti ci riferiscono di aziende sanitarie con un atteggiamento “di incomprensibile chiusura”, e di infermieri che, per l’ennesima volta, hanno paura di parlare e di raccontare quanto accade nelle realtà ospedaliere sotto ai loro occhi.

Il caso di Palermo poi è emblematico: professionisti della sanità che avrebbero scoperto di essere infetti dalla sera alla mattina. (MeteoWeb)

Se ne è parlato anche su altri media

+++++ Covid, allarme sindacato infermieri: “1848 operatori sanitari contagiati in un mese, nonostante i vaccini. Le aziende sanitarie smettano immediatamente di tenere segrete determinate informazioni". (PPN - Prima Pagina News)

Per sostituire buona parte dei 22 infermieri che in Valle d’Aosta non si sono sottoposti a vaccino anti-Covid e non hanno presentato certificazione idonea a giustificarne l’esonero l’Usl punta sui 16 candidati del concorso ancora da espletare, che però hanno già superato la prova di francese. (Nurse Times)

E in Sardegna semaforo rosso del Tar per il rientro in corsia di 173 sanitari senza vaccino anti Covid-19. Per la “cordata” dei sanitari no vax sospesi si tratta della seconda sconfitta nell’arco di pochi giorni. (Nurse24)

Nuovo pericoloso focolaio di contagi tra infermieri.

L’evento è accreditato AGENAS come FAD sincrona, che permette di ottenere 12,6 crediti ECM. Per maggiori informazioni e registrazione gratuita https://www.casteducation.it/ utilizzando il codice coupon 17SET3. (BRIANZA WEB)

Parla Antonio De Palma, presidente del Sindacato degli Infermieri italiani Nursing Up: “Se ad oggi, 50 infermieri al giorno, quasi tutti vaccinati, si ammalano ancora di Covid, abbiamo diritto a una spiegazione. (GeosNews)

Insomma, quando c’è di mezzo l’incolumità dei pazienti e degli operatori sanitari, la mancanza di un’informazione spontanea, tempestiva ed esaustiva da parte di talune aziende sanitarie, rappresenta un fatto di estrema gravità». (AssoCareNews.it)

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